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Ultimo aggiornamento 10 Gennaio, 2024, 15:08:49 di Maurizio Barra
Tanti applausi al Teatro Modena di Genova per lo spettacolo Come gli uccelli, dello scrittore franco-libanese Wajdi Mouawad, presentato in una coproduzione tra il Teatro Nazionale di Genova, Asma Factory, Ert Emilia Romagna e Eisinor Centro di Produzione Teatrale. Il testo proposto nella traduzione di Monica Capuani e in un adattamento di Lorenzo De Iacovo e Marco Lorenzi (firmatario anche della regia) è di una straordinaria potenza drammatica e, purtroppo, di incredibile attualità. La storia inizia in una biblioteca di New York: lì si incontrano due giovani, Eitan, di provenienza israeliana e Wahida di origine araba, ed è amore a prima vista, appassionato e tenero, tale da non essere minimamente messo a rischio dalla diversa origine etnica. Ma tutto cambia quando del loro amore è informata la famiglia di Eitan e lo stesso ragazzo è vittima di un attentato sul ponte che divide Israele e Giordania. I dissidi familiari si inseriscono dunque nel conflitto senza fine tra due popoli e Mouawad scandisce genialmente il tempo conducendo lo spettatore dal 1967 al 1982, dal 2011 al 2013, fino alla cruda attualità. Lorenzi nella sua lettura incisiva e poetica conferisce alla narrazione un respiro epico incrociando più lingue (si recita in italiano, ma con frammenti in ebraico, arabo e tedesco) e proiettando frasi sul muro che sovrasta il palcoscenico e che ruotando dà il senso dello spazio fisico (“al di qua e al di là”) nonché di quello temporale. La scoperta da parte del padre di Eitan, il più acceso oppositore del matrimonio del figlio, di essere in realtà un arabo salvato da neonato da quello che credeva essere suo padre durante la guerra del 1967, scompiglierà in maniera inattesa le carte portando a un finale di notevole effetto drammatico. Uno spettacolo lungo oltre tre ore, ma costruito con grande attenzione a ogni particolare, con un suo ritmo interno incalzante e in un clima di straordinaria coesione fra gli attori. Ottimo il cast composto da Aleksandsr Cvjetkovic, Elio D’Alessandro, Said Esserairi, Lucrezia Forni, Irene Ivaldi, Barbara Mazzi, Raffaele Musella, Federico Palumeri, Rebecca Rossetti. Repliche fino a domenica.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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