Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 10 Gennaio, 2024, 20:04:17 di Maurizio Barra
Per il suo primo contributo da regista alla vita del teatro, Claudio Longhi – nominato direttore generale del Piccolo il primo dicembre 2020 – ha aspettato oltre tre anni. La ricerca del testo è partita praticamente subito e si è fermata un anno e mezzo fa, grazie a Lino Guanciale, sul romanzo ‘Ho paura torero’ del cileno Pedro Lemebel, la cui edizione teatrale andrà in scena da domani all’11 febbraio in prima assoluta al Piccolo Teatro Grassi. “La necessità di recuperare una coscienza politica e un’educazione sentimentale” sono i temi del romanzo, “consoni ai tempi che viviamo e necessari da affrontare”, che hanno convinto Longhi a puntare sul racconto di formazione dell’artista cileno, in bilico tra una dimensione intima e una sociale. Ambientato nella Santiago del 1986, nell’anno dell’attentato fallito a Pinochet, il racconto ha per protagonisti Carlos, uno studente militante del Fronte Patriottico (interpretato da Francesco Centorame), e La fata dell’angolo, un travestito appassionato di canzoni d’amore, interpretato da Lino Guanciale, che firma la drammaturgia dell’opera. È stato lui il primo ad essere “folgorato” dal testo di Lemebel, regalatogli dalla moglie e subito proposto a Longhi. “Del romanzo – racconta il regista – colpiscono la capacità di intrecciare piani diversi, il pubblico e il privato, sentimentale e politico. È un piccolo, grande libro di formazione, ma anche un affresco da romanzo storico concentrato con una concisione quasi drammaturgica”. Questo grazie all’incontro tra Carlos e la trans, da cui partono “il percorso di formazione politica della Fata, che acquisisce coscienza e l’educazione sentimentale di Carlos, che parte da una posizione intransigentemente politica”. In questa vicenda, che si intreccia a quelle del dittatore Augusto Pinochet (Mario Pirrello) e di sua moglie Dona Lucia (Arianna Scommegna), “ho intuito la chance – spiega Lino Guanciale – di comunicare il nesso tra eros e politica, la necessità di trovare un equilibrio per costruire una società ‘impilastrata’ decentemente”. Ad affascinare Longhi e Guanciale non solo i temi, ma soprattutto la scrittura di Lemebel: “un concentrato di oralità dirompente e di inventiva linguistica straordinaria che si incardina – sottolinea Longhi – in una stagione che ha al suo centro la fisicità del linguaggio”. Per questo, aggiunge Guanciale, è stato scelto “un adattamento non convenzionale, un’edizione teatrale del romanzo”, anche per preservare “la fortissima capacità di Lemebel – prosegue Longhi, ricordando che l’autore fu anche iconica voce radiofonica degli anni immediatamente successivi alla dittatura – di parlare direttamente all’umano”. Tanto che “l’idea di teatro umano – conclude il regista – è il pilastro che regge questo spettacolo”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta