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Ultimo aggiornamento 11 Gennaio, 2024, 20:21:40 di Maurizio Barra
“Ho una malattia grave. Mi resta da vivere nel migliore dei casi un anno, nel peggiore molto meno. Impossibile dirlo con esattezza, quindi è meglio non pensarci”.
Che Sven Goran Eriksson lottasse con problemi di salute era noto ed ora la reale gravità del proprio stato l’ex allenatore svedese, 75 anni, l’ha svelata in una intervista all’emittente Radio P1, scioccando il mondo del calcio, dalla Svezia all’Italia.
“Resisterò per tutto il tempo che posso”. Ha aggiunto di affrontare la realtà cercando di rimanere positivo e di “trarre qualcosa di buono” dalla diagnosi che non gli lascia scampo. “Si tenta di ingannare il cervello. Altrimenti è troppo facile soccombere, diventare negativi e rimanere bloccati in casa. Meglio cercare di vedere gli aspetti positivi e non arrendersi nei momenti difficili”. “Non sono in ospedale, conduco una vita normale. Ogni tanto vado a fare una visita. Natale e Capodanno, tutta la mia famiglia era qui – ha raccontato – Quando ricevi un messaggio del genere, apprezzi ogni giorno e sei felice quando ti svegli la mattina e ti senti bene, quindi è quello che sto facendo”.
Eriksson si era dimesso 11 mesi fa dal suo ultimo ruolo, ds nel club svedese Karlstad. La diagnosi era emersa dagli esami seguiti “ad un piccolo ictus” che aveva causato un malore “e purtroppo non è operabile”. Nei 42 anni da tecnico e manager il fiore all’occhiello resta la nomina a commissario tecnico dell’Inghilterra (dal 2001 al 2006), primo straniero a ricoprire questo ruolo. Intrapresa ad appena 28 anni la carriera di allenatore a causa di un infortunio che aveva fermato quella di difensore (comunque non di grandi prospettive), dopo le panchine iniziali al Degerfors, Torsby e Goteborg, Eriksson ha girato il mondo, allenando le nazionali di Messico, Costa d’Avorio e Filippine, oltre a squadre in Cina e Dubai.
Ma è con i club europei che si è tolto le più belle soddisfazioni. Soprattutto tra Portogallo e Italia. Arrivato in Serie A dal Benfica – dove aveva già mostrato il suo calcio modernissimo – dopo Roma, Fiorentina, un ritorno al Benfica e l’esperienza alla Sampdoria, nel 1997 approda alla Lazio, con al seguito il fedelissimo Roberto Mancini. Nella capitale Eriksson aveva sfiorato lo scudetto in giallorosso, sfumato nell’ormai famoso ko casalingo per 3-2 con il Lecce. Con la Lazio allestita da Sergio Cragnotti in quattro stagioni vincerà non solo il campionato, ma anche la Coppa delle Coppe, due Coppe Italia, una Supercoppa italiana e la Supercoppa Uefa. Tanti i successi del tecnico svedese anche con il Benfica, tra i quali spiccano tre campionati e la finale di Coppa dei Campioni, persa con il Milan di Arrigo Sacchi. Lasciata la carica di Ct dell’Inghilterra, la carriera manageriale di Eriksson è proseguita con il Manchester City e Leicester. Gli ultimi incarichi con club risalgono al periodo tra il 2013 ed il 2017, con le squadre cinesi della Super League Guangzhou R&F, Shanghai SIPG e Shenzhen. Ora l’annuncio choc.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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