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Ultimo aggiornamento 12 Gennaio, 2024, 22:12:56 di Maurizio Barra
Rivendica con orgoglio che durante il suo dicastero nessun migrante morì in mare e che gli sbarchi diminuirono del 90%. Ribadisce di aver solo difeso la sicurezza nazionale. Torna a ripetere che la linea da lui tenuta sull’immigrazione era condivisa da tutto il Governo. Almeno finché la maggioranza ha tenuto. Sale sul banco degli imputati Matteo Salvini, sotto processo a Palermo per sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio per aver negato lo sbarco a 147 migranti soccorsi in mare, ad agosto del 2019, dalla nave della ong spagnola Open Arms. L’imbarcazione restò per giorni davanti a Lampedusa con i profughi a bordo e la situazione, in totale stallo, venne sbloccata solo dall’ordine di sbarco dato dalla Procura di Agrigento.
VideoProcesso Open Arms, gli arrivi nell’aula bunker di Palermo
“La politica del Governo era di contrasto al traffico degli esseri umani e di coinvolgimento dell’ Europa”, ha detto Salvini nel corso di lunghissime dichiarazioni spontanee rese davanti al tribunale di Palermo, che per queste sue dichiarazioni ha ricevuto il sostegno anche della leader dell’estrema destra francese Marine Le Pen.
Il leader della Lega, che all’epoca dei fatti dirigeva il Viminale, è tornato più volte sulla totale concordia da parte della maggioranza sulla gestione dei fenomeni migratori “che prevedeva – ha detto – il coinvolgimento delle istituzioni europee e che ebbe inizio con la vicenda della nave Aquarius e proseguì con la Diciotti nell’accordo di tutti i colleghi di Governo”. Tutte le scelte fatte erano condivise dall’esecutivo, insomma. Fino a quando, dopo la mozione di sfiducia presentata dalla Lega contro il primo esecutivo Conte, la sorte del Governo fu segnata e il M5s cambiò atteggiamento. “Conte aveva fino ad allora condiviso tutte le scelte”, ha spiegato ribadendo che l’autorizzazione a procedere nei suoi confronti votata dal Movimento dipese solo da motivi politici. “In tutte le centinaia di episodi precedenti – ha spiegato Salvini – ci sentivamo al telefono per le varie questioni. Con Open Arms, invece, Conte iniziò un carteggio. Il 14 agosto per la prima volta mi scrisse riferendosi ai minorenni a bordo e invitandomi a prendere le decisioni conseguenti”.
Al procuratore aggiunto Marzia Sabella che ha chiesto all’imputato su cosa si fondassero i timori del Governo per la sicurezza pubblica, spesso invocata da Salvini, nel caso Open Arms, il ministro ha risposto: “non avevamo informazioni sulla presenza di terroristi a bordo, ma ricordo che avemmo un sospetto legato all’immigrazione clandestina perché sul comandante della nave, Marc Creus, pendeva una richiesta di rinvio a giudizio”.
“Quando seppe che Creus era indagato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina? “, ha chiesto a Salvini la procuratrice aggiunta Marzia Sabella. “Immagino che me l’abbia detto il capo di gabinetto Piantedosi prima della sua richiesta di ingresso in acque nazionali”, ha risposto Salvini che ha poi, però, sostenuto che lo stato di indagato del comandante non era ostativo al rilascio del porto sicuro alla Open Arms. Successivamente comunque per Creus è stato dichiarato il non luogo a procedere. Il leader leghista, rispondendo alle domande delle parti civili, ha sostenuto inoltre di non aver mai ricevuto comunicazioni su emergenze sanitarie a bordo. “C’erano migranti che si buttavano in mare esasperati”, gli ha detto il presidente del tribunale. “Non era la prima volte che accadeva”, ha risposto il ministro che ha più volte sostenuto che l’assegnazione del porto sicuro alla nave della ong sarebbe comunque stata data, indipendentemente dalla mossa della Procura di Agrigento, perchè era stato raggiunto l’accordo in Europa sulla redistribuzione dei profughi.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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