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Ultimo aggiornamento 12 Gennaio, 2024, 15:33:07 di Maurizio Barra
Fabricio Colón Pico, uno dei due maggiori narcoboss dell’Ecuador evasi dal carcere e artefici del caos di questi giorni nel Paese sudamericano, ha chiesto l’appoggio del presidente Daniel Noboa per consegnarsi alle autorità. “Non ho nulla da nascondere, voglio arrendermi, signor presidente” esordisce il leader dei Los Lobos in un video pubblicato sui social. “Sono scappato perché mi avevano detto che mi avrebbero ucciso, la mia vita è in pericolo, per nessun altro motivo”, continua Pico, soprannominato El Salvaje (“Il Selvaggio”).
“Capisca, signor presidente: lei garantisce la mia vita, che non mi succederà nulla, e io mi arrendo” conclude il narcotrafficante, quasi col sapore di un ricatto o di una sorta di “resa condizionata”. El Salvaje è evaso il 9 gennaio dal carcere di Riobamba, 216 chilometri a sud di Quito.
Ma la risposta di Noboa non si è fatta attendere, dai microfoni della radio Fm Mundo: “I terroristi devono essere trattati da terroristi, noi agiremo con fermezza” ha dichiarato il capo dello Stato, escludendo la possibilità di negoziare con lui, poiché “il Paese è stanco che i criminali stabiliscano le condizioni”. La conclusione del presidente non lascia adito a dubbi o ambiguità: “Se vuole, si costituisca; nessuno glielo impedisce”.
Il Paese chiederà il certificato con i precedenti penali a chi vuole entrare da Colombia e Perù
Intanto, si viene a sapere che l’Ecuador chiederà agli stranieri che vogliono entrare nel Paese attraverso i confini con la Colombia o il Perù di presentare un certificato del casellario giudiziale. Ad annunciarlo è stato il ministero degli Interni, sostenendo che con questa misura si cerca di “prevenire e controllare l’ingresso di individui che costituiscono una minaccia o un rischio per l’incolumità pubblica”. La misura sarà in vigore finché dureranno i decreti di stato di emergenza e di conflitto armato interno nel Paese, emessi dal presidente a seguito dell’ondata di violenza. Saranno esentati i bambini e gli adolescenti accompagnati da un parente.
Gratteri: “Terzo Paese al mondo per sequestri di coca, la ‘ndrangheta è ancora il principale interlocutore dei narcos”
Tra i massimi esperti di narcotraffico, il procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri, commenta la situazione in Ecuador in un’intervista alla Stampa: “Prima dell’avvento dell’attuale presidente, le carceri erano fuori controllo. I boss delle varie organizzazioni criminali uscivano ed entravano quando volevano”. Gratteri aggiunge che nel Paese “ora qualcosa sta cambiando. Il caos di questi giorni è legato a un cambiamento di passo che prevede l’estradizione dei detenuti stranieri e il trasferimento dei boss del narcotraffico nelle carceri di massima sicurezza”.
Forte di un lavoro durato decenni, a studiare e a combattere i traffici di droga tra l’America latina e l’Europa, Nicola Gratteri, a lungo procuratore a Catanzaro (ha sempre definito la ‘ndrangheta la mafia più potente e ricca del mondo), continua: “L’Ecuador è il terzo Paese al mondo per sequestri di cocaina, dopo Colombia e Stati Uniti. È incuneato tra Colombia e Perù e dai tempi dei cartelli colombiani garantisce la spedizione di ingenti partite di cocaina destinate al Nord America e all’Europa”. Il procuratore di Napoli spiega poi che “negli ultimi cinque-sei anni” è stato “notato un numero maggiore di carichi sequestrati in Italia provenienti da lì e un’attenzione particolare da parte di clan albanesi che sono andati a vivere nella zona portuale di Guayaquil”. Sul fatto che sia ancora la ‘ndrangheta il principale interlocutore dei narcos, anche ecuadoriani, sottolinea: “Assolutamente, e con le maggiori organizzazioni criminali del luogo”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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