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Ultimo aggiornamento 12 Gennaio, 2024, 23:13:51 di Maurizio Barra
“Le prove consentono di appurare la responsabilità dell’imputato al di là di ogni ragionevole dubbio”. Così la procuratrice aggiunta Lucia Russo in apertura della discussione, davanti alla Corte d’Assise di Bologna presieduta dal giudice Domenico Pasquariello, nell’ambito del processo che vede imputato l’ex calciatore Giovanni Padovani, accusato del femminicidio della ex fidanzata Alessandra Matteuzzi, uccisa il 23 agosto del 2022 con calci, pugni, martellate e colpi di panchina.
Per Russo, il delitto avviene “all’esito di una relazione morbosa” e quella di Padovani è una “espressione di volontà padronale”, come ha ribadito anche la pm Francesca Rago, e di “asservimento della vittima”. Russo ha poi descritto l’agghiacciante omicidio utilizzando le parole rilasciate dai testimoni, mentre in aula la sorella di Alessandra, Stefania Matteuzzi, che mentre maturava il delitto era al telefono con lei, non ha trattenuto le lacrime, piangendo a più riprese.
“Ho visto la donna stessa a terra, inerme – è il racconto di una vicina – con il ragazzo sopra di lei che sollevava una panchina e gliela sbatteva addosso due o tre volte. I capelli biondi della donna sono diventati rosa. Gli ho detto di smetterla di colpirla e lui mi ha risposto ‘non ce l’ho con te’. ‘Questa mi ha rovinato la vita, mi ha tradito’. Ogni tanto la colpiva al collo con un calcio”. E ancora, un altro testimone: “La scena che mi si è presentata davanti è la donna incosciente a terra, e lui che le dava calci sullo zigomo destro. Le sue scarpe si sporcavano di sangue…”. Il vicino poi è sceso in strada, allontanando Padovani.
“Il ragazzo sembrava si fosse calmato – ha aggiunto la procuratrice leggendo le parole del vicino – e mi ha chiesto di potersi avvicinare per vedere il suo stato di salute. Ci siamo avvicinati, mi sembrava respirasse, lui giunto a una certa distanza da lei le sferrava un violento calcio in volto. ‘Non mi interessa andare in carcere, l’importante è che muoia lei’, ha detto subito dopo”. Per la pm Padovani non voleva solo uccidere la vittima, ma “cancellarne i suoi connotati, la sua bellezza”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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