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Ultimo aggiornamento 12 Gennaio, 2024, 12:17:55 di Maurizio Barra
I dirigenti delle Case automobilistiche e dei fornitori che operano a livello globale sono meno certi del successo della transizione verso i veicoli elettrici, mentre gli investimenti relativi ai modelli ibridi sono in forte crescita. Questo cambiamento nell’atteggiamento di chi opera ai massimi livelli nell’automotive è stato fotografato e commentato nella 24ma edizione del sondaggio Kpmg, la rete mondiale di società indipendenti specializzate nella consulenza manageriale attiva in 147 Paesi. Il rapporto si basa sull’analisi di interviste fatte a oltre mille dirigenti in tutti i Continenti. Dall’indagine emerge che la fiducia ‘totale’ dei dirigenti dell’Europa occidentale nei confronti del passaggio ai modelli completamente elettrici è scesa – rispetto al sondaggio precedente – dal 31% al 24%. Quella dei manager negli Stati Uniti dal 48% al 43% e quella dei giapponesi dal 32% al 10%. In Cina invece questo dato è salito dal 28% al 36%. Secondo Kpmg, la fiducia nella transizione dell’industria automobilistica verso i veicoli elettrici, con l’eccezione della Cina, sta dunque diminuendo tra i dirigenti del settore. E crescono i dubbi che il settore possa raggiungere una crescita più redditizia nei prossimi cinque anni poiché le preoccupazioni sui costi e sull’accesso a materiali critici si intensificano. Solo un anno fa, i manager erano entusiasti delle prospettive di trasformazione del settore con nuovi tipi di automobili – osserva Kpmg – Ora rimangono ottimisti, ma sono più sobri riguardo a quanto sarà difficile gestire la transizione e preservare o aumentare i profitti. Per contro le tecnologie ibride sono balzate dal quarto al secondo posto assoluto negli investimenti tecnologici. Nonostante le riduzioni dei prezzi nel 2023, più di due terzi dei costruttori intervistati prevedono aumenti del 5%-10% nel 2024. Tuttavia, dati i recenti cali dei listini e l’elevato numero di nuovi modelli – afferma il rapporto – questi aumenti potrebbero essere più difficili da ottenere del previsto”. A livello delle industrie di forniture nell’automotive l’indagine Kpmg rileva che la fiducia nei veicoli elettrici è scesa dal 56% al 23%. Secondo il rapporto i motivi di preoccupazione sono chiari: le aziende hanno fatto enormi scommesse sulla propulsione elettrica e contemporaneamente sono sempre più preoccupate per i venti contrari a breve termine che potrebbero ritardare i risultati. “Due anni fa quando abbiamo chiesto quale sarebbe stata la percentuale delle vendite di auto elettriche nel 2030 – ha sottolineato Gary Silberg global head of automotive di Kpmg International – abbiamo risposte su una forchetta molto ampia, da un minimo del 20% a un massimo dell’80%”. “Quest’anno, l’ampiezza delle stime si è ridotta notevolmente, indicando che i dirigenti hanno sviluppato una visione più matura e realistica della rapidità con cui avverrà la penetrazione dei modelli elettrici. Le vendite di veicoli elettrici stanno crescendo rapidamente, ma all’interno di mercati totali che sono in fase di stabilizzazione”. “Secondo il nostro sondaggio si prevede che la Cina avrà la più alta penetrazione di veicoli elettrici nel 2030, pari al 36% delle vendite di auto nuove. Gli intervistati prevedono che la penetrazione negli Stati Uniti, in Giappone e in Europa occidentale raggiungerà il 30-33%”. Secondo Silberg, dunque, le stime sulla penetrazione dei veicoli elettrici da parte dei dirigenti sentiti nel nostro sondaggio “sono molto inferiori a quelle dei sostenitori dell’energia pulita”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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