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Riparte il Safety Tour, ogni giorno 3 lavoratori non tornano a casa

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Ultimo aggiornamento 12 Gennaio, 2024, 22:30:21 di Maurizio Barra

Ogni giorno 3 lavoratori non tornano a casa: muoiono o restano gravemente feriti. E’ su questa premessa che è ripartito il Safety Tour 2024: l’iniziativa di Matteo Mondini che dopo un gravissimo incidente sul lavoro, in seguito alla perdita di un braccio (attualmente ha affrontato oltre 40 interventi chirurgici), ha iniziato a girare in lungo e in largo l’Italia, tra scuole ed aziende, per parlare della sua esperienza ed evitare, con il suo esempio, nuovi, tragici, incidenti sul lavoro.

La prima tappa del tour è stata l’8 gennaio presso la Prysmian a Milano. Le prossime tappe sono il 16 gennaio in una scuola superiore in provincia di Lecco, a fine gennaio in un’azienda a Torino, il 28 febbraio in un evento promosso dal Comune di Cesano Maderno aperto ai cittadini. Il 5-6 marzo a Bolzano in una multinazionale.

“Ho abbandonato tutto per trasformare la mia esperienza in una missione di vita. – spiega Mondini – Visito aziende e scuole per condividere la mia storia e sottolineare l’importanza vitale di lavorare in sicurezza. Il nostro Paese soffre di una mancanza di cultura della sicurezza, un problema urgente che richiede l’impegno di tutti. La strada per invertire questa tendenza comincia con la consapevolezza e l’azione concreta. Uniamo le forze per porre fine a questa emergenza e creare un ambiente di lavoro sicuro per tutti. Si lavora per vivere non per morire”.

Mondini esprime “profonda preoccupazione” e aggiunge: “ci troviamo a sottolineare che la strage delle morti sul lavoro persiste, con tre persone che quotidianamente non fanno più ritorno a casa. Una realtà allarmante che richiede azioni immediate”.
   

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