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Ultimo aggiornamento 14 Gennaio, 2024, 21:30:24 di Maurizio Barra
“Mai rappresentato a teatro,
incredibile no? Ci provo io con affetto ma senza timore perchè
quello che lui racconta nel cinema, quel dietro le quinte tenero
e malinconico io lo conosco bene” racconta all’ANSA Monica
Guerritore durante le prove di Ginger e Fred, al Quirino di Roma
in prima nazionale dal 16 gennaio poi in tournée con oltre
quaranta date. Suo è l’adattamento, la regia e il ruolo da
protagonista, Amalia Bonetti in arte Ginger accanto a
Massimiliano Vado che recita Pippo Botticella in arte Fred. In
scena c’è una compagnia di 10 attori per una produzione di
Teatro della Toscana, Accademia Perduta/Romagna Teatri, Società
per Attori.
“C’è secondo me un combinato disposto: è un titolo di Fellini
che crea affetto e mai è stato rappresentato in teatro, curioso
per un autore che disegna personaggi brechtiani e racconta
condizione e contesto sociale con i tratti umoristici del
Marc’Aurelio”, spiega. Non una trasposizione scenica ma una
rilettura con al centro il contesto televisivo, il mondo
economico che sta intorno. La storia è quella di uno dei
capolavori di Fellini, uscito al cinema nel 1986: Amelia Bonetti
e Pippo Botticella in arte Ginger e Fred, due ex ballerini un
tempo famosi, vengono invitati a partecipare allo show di Natale
di una televisione privata. “Accettano intenzionati a tornare in
pubblico e a riprendere un amore interrotto anni prima, ma
presto si scontrano con i nuovi diktat della tv, le esigenze
della pubblicità che li fa lavorare di fretta e senza prove. Il
loro è un amore che non si compie perchè lui, Fred, è
incompiuto. Da qui quella malinconia lieve che aleggia su tutta
la storia”.
Sottolinea Guerritore quanto Fellini fosse “avanti,
anticipatore. In Ginger e Fred non c’è polvere del tempo, aveva
preconizzato tutto e molti anni prima le stagioni degli show
come Il cantante mascherato, Tale e quale ad esempio”. In Ginger
e Fred “raccontiamo chi c’è dietro la maschera, chi sono quei
professionisti che sognano l’attimo di luce a tutti i costi per
stare in tv”.
Il finale sarà lo stesso felliniano? “Mastroianni era triste per
la storia che non si compie e Giulietta lo consolò ‘così vuole
Federico’. Finale poetico e malinconico”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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