Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 14 Gennaio, 2024, 21:13:48 di Maurizio Barra
Pechino passa al contrattacco e protesta con Usa e Giappone per le rapide congratulazioni inviate sabato a William Lai, vincitore a Taiwan delle elezioni presidenziali. L’isola considerata ribelle “fa ancora parte della ‘Unica Cina'” a dispetto del voto che ha premiato il candidato del Partito democratico progressista (Dpp), su posizioni autonomiste. Il ministro degli Esteri Wang Yi, parlando dal Cairo dove è in visita, ha chiarito che il voto non può cambiare i fatti fondamentali: Taiwan “non è mai stata un Paese. Non lo è stato in passato e certamente non lo sarà in futuro”, secondo una nota diffusa dalla diplomazia di Pechino. L’indipendenza, in altri termini, “è un vicolo cieco. La Cina alla fine completerà la riunificazione e Taiwan tornerà nell’abbraccio della madrepatria. Riteniamo che la comunità internazionale continuerà a sostenere la giusta causa del popolo cinese che si oppone alle attività separatiste e lotta per la riunificazione nazionale basata sul principio dell’Unica Cina”, ha concluso Wang, citando ancora il principio per il quale c’è soltanto una Cina al mondo di cui Taiwan è parte “inalienabile”.
Il day after elettorale ha visto il Dragone impegnato a minimizzare il fattore Lai e a protestare per le congratulazioni inviate con estrema velocità da diversi Paesi al presidente eletto, mettendo nel mirino soprattutto i capi delle diplomazie di Usa e Giappone, per ricordare i legami indissolubili tra Taipei e la Repubblica popolare. Molti analisti hanno visto la reazione priva di azioni muscolari militari come una prova del fatto che, malgrado la vittoria senza precedenti del terzo mandato, il Partito democratico progressista (Dpp) ha perso la maggioranza assoluta in parlamento e Pechino potrebbe sentirsi rassicurata. Durante l’ultimo governo di minoranza del Dpp, 20 anni fa, i nazionalisti del Kmt bloccarono i vari budget per l’acquisto di armi. Tuttavia, questa volta è improbabile che possa ripetersi, perché da allora la potenza militare della Cina è aumentata in modo drastico e l’opinione pubblica taiwanese percepisce una minaccia più grave.
Resta il fatto che la strategia del presidente Xi Jinping per l’isola è andata in frantumi. Le elezioni hanno avuto condizioni favorevoli per una svolta, ma la pressione militare ed economica della Cina non è riuscita a influenzare il risultato a proprio favore. Il momento in cui le aspettative sono crollate risale a un giovedì sera di novembre 2023, quando in una sala conferenze Grand Hyatt a Taipei, gli esponenti dei due partiti di opposizione favorevoli alla ripresa dei colloqui con la Cina (Kmt e Partito popolare) si sono incontrati per discutere di progetti comuni e di alleanze: quei tentativi fallirono, implodendo in una raffica televisiva di insulti pubblici tra i rispettivi leader finita negli annali come un momento di caos senza precedenti nella politica taiwanese. Invece, adesso “non è solo la vittoria di Lai a preoccupare Pechino. Il fatto che il Dpp abbia vinto tre elezioni presidenziali consecutive senza precedenti, suggerisce che Taiwan è più lontana che mai dal pensare di appartenere alla Cina”, ha notato su X Derek Grossman, analista di Rand Corporation.
Quanto alle opzioni possibili, Wen ti-sung dell’Atlantic Council, ha dato una sua suggestiva lettura: Pechino può “promuovere un’azione militare o agitare il bastone economico continuando a fallire, oppure cambiare e trovare una via d’uscita pacifica con Taiwan”. Intanto, a Taipei è giunta in serata una delegazione di ex funzionari statunitensi per incontri post-elettorali “a titolo privato”: l’ex consigliere per la sicurezza nazionale Stephen Hadley, l’ex vicesegretario di Stato James Steinberg e Laura Rosenberger, presidente dell’American Institute in Taiwan (Ait), l’ambasciata Usa de facto a Taipei. Da domani incontreranno “una serie di personalità politiche di primo piano” per trasmettere le congratulazioni del popolo Usa a Taiwan per il successo del voto. Nel frattempo, Lai ha ringraziato il segretario di Stato Antony Blinken per il messaggio di congratulazioni: “Il partenariato Taiwan-Usa è guidato dai nostri valori e interessi condivisi – ha scritto su X -. Collaborando con gli amici degli Stati Uniti, Taiwan si impegna a promuovere la democrazia, la pace e la prosperità nell’Indo-Pacifico”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta