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Ultimo aggiornamento 14 Gennaio, 2024, 02:59:15 di Maurizio Barra
“Fuori sono 70, ma dentro mi sento 14-15 anni”. Graffiante, istrionico, Luca Barbareschi sorride nel grande studio allestito per lui come un loft newyorkese. Sulle pareti, tra la band dal vivo e il pubblico, ci sono i ritratti di Grace Jones, Andy Warhol, Jimi Hendrix. “I miei idoli – dice – di quando eravamo liberi di dire quello che volevi. Non c’era cancel culture, il politicamente corretto. Potevi leggere Ovidio. Oggi Le metamorfosi sono vietate nelle università americane. Ma una generazione che cresce così, che potrà mai fare?”. Riparte da qui il suo viaggio con In Barba a tutto, seconda stagione del talk show Rai Cultura realizzato da Verve Media Company, che dal 14 gennaio lo riporta su Rai3, per sei domeniche in seconda serata. “Un appuntamento di serenità”, promette, dove “sono libero di parlare di quel che voglio, come voglio”. A partire da Intelligenza Artificiale ed estetica, nella prima puntata, con ospiti Serena Rossi, Vera Gemma e il cantante Andrea Settembre. “C’è chi ha il Papa, beato lui. Io ho scelto lo Spirito Santo”, sorride durante la registrazione negli Studi Fabrizio Frizzi, riferendosi alla concorrenza di Fabio Fazio. E come è nel suo di spirito, non si risparmia. “Il pandoro-gate? Io stavo dalla parte del panettone”. Ma anche, sullo scenario internazionale: “Se in un luogo di culto invece di Dio metti un dollaro, allora abbiamo un problema”. Poi, a telecamere spente, si racconta. “Ci tenevo a tornare in tv – confessa – Non so cosa mi piaccia di più fare, se produrre un film di Polansky, dirigere, recitare. Tutto. Ma la tv mi ha dato tantissimo. Non solo quella pop come Il grande bluff, ma anche le 1470 puntate di C’eravamo tanto amati. Ne guardo tanta. Fiorello è il mio mito. Poi c’è Amadeus, Virginia Raffaele. Per Checco Zalone mi getterei nel fuoco. E non è vero che con il tempo passa la paura: questa sera in camerino ero molto emozionato. E’ un mezzo pazzesco anche per aiutare le persone, perché oggi nessuno spiega più nulla”. Poi si passa ai temi “caldi”. “La politica? Grillo ha un’enorme hybris, ma non ha studiato abbastanza i Greci per sapere che dopo arriva la nemesi. No – prosegue – non inviterò politici in trasmissione. Non voglio parlare di politica ne’ di partiti. Sono uscito arricchito dalla mia esperienza da parlamentare. Ho conosciuto gente in gamba, ma non sono un politico, sono un portatore di idee. Non mi eccita l’idea del potere”. E poi, “appena inviti un politico in tv scatta la rissa, come se la persona che hanno davanti fosse un nemico, non uno che la pensa diversamente. Quando porti la politica spiccia, porti maldicenza”. Invece, dice, “voglio invitare persone che mi arricchiscano. Mi interessano di più gli scienziati e gli artisti”. Chi dunque? “Kevin Spacey. Mi dice un giorno ‘si’ e un giorno ‘no’ – svela – Quando ho girato The Penitent volevo lui come protagonista, ma (a causa del sex gate che aveva travolto l’attore ndr) nessuno dei nostri colleghi voleva lavorare con lui. Lo avrebbe fatto meglio di me. E oggi è assolto”. Ma di cosa Barbareschi non potrà mai fare a meno? “Del teatro – assicura – perché ti permette di essere qualcuno diverso ogni sera”. Quanto all’Eliseo, il suo teatro a Roma, “è aperto, non chiuso: ospitiamo convention, seminari”. Ma per realizzare una stagione di spettacoli, “o rubano gli altri o devo diventare Mandrake, perché non ricevendo un euro dovrei vendere i biglietti a 12mila euro. L’unico che ci ha aiutato è stato Giorgio Napolitano”. Quanto alle notizie di nuovi possibili finanziamenti, anche dalla Regione Lazio, “continuo a leggere annunci sui giornali: se qualcuno vuole darmi soldi, benvenga. Io però non voglio che aiutino l’Eliseo, ma che aiutino il teatro italiano. Fate un progetto sul teatro italiano, fate un piano industriale”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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