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Ultimo aggiornamento 14 Gennaio, 2024, 23:01:35 di Maurizio Barra
“Ora che con la sua cattura è
caduto l’alibi della paura, chi ha visto, chi ha sentito e
soprattutto chi ha capito, non abbia remore, si faccia avanti,
parli e racconti ai magistrati e alle forze di polizia quello
che sa”. È l’appello che a un anno dall’arresto del boss Matteo
Messina Denaro lancia Massimo Russo, oggi magistrato presso la
Procura dei minori di Palermo, ma per dieci anni sostituto
procuratore della Dda di Palermo con delega alla mafia
trapanese.
“La rigenerazione etica e sociale di questo territorio passa
da una colossale operazione di verità alla quale nessuno può
sottrarsi, per rischiarare le troppe zone d’ombra nelle quali il
latitante ha potuto impunemente vivere, relazionarsi e
coltivare i suoi interessi criminali”.
A Campobello di Mazara il boss gravemente malato aveva
trovato accoglienza e vi ha dimorato per diversi anni prima di
essere catturato il 16 gennaio dell’anno scorso, dopo 30 anni di
latitanza. “Lui sapeva certamente a chi rivolgersi – dice Russo
– mentre non è affatto vero che l’intero paese sapesse, come
qualcuno azzarda assai superficialmente criminalizzando le tante
persone per bene, la maggior parte, che si aspettavano
quantomeno maggiore efficienza da parte di chi ha il preciso
dovere del controllo del territorio”.
Un ruolo fondamentale nella sua latitanza lo ha avuto la
famiglia Bonafede. “E ciò non a caso – osserva Russo – perché la
storia giudiziaria racconta che il capostipite Leonardo
Bonafede, uomo d’onore e già ai vertici della famiglia mafiosa
di Campobello di Mazara, era molto riconoscente a Francesco
Messina Denaro che gli salvò la vita facendosi garante nei
confronti di Totò Riina che aveva deliberato la morte di coloro
che appartenevamo alla vecchia mafia durante l’ascesa dei
corleonesi”.
Ma il cerchio delle persone che hanno aiutato Matteo Messina
Denaro è molto più ampio. “Ci sono stati i favoreggiatori e sono
tanti, ma c’è chi, invece, sapeva perfettamente chi fosse ma non
parlava, forse anche per paura – conclude Russo – adesso è
finito il tempo dell’attesa, è l’ora della verità”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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