Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Soru, 'dare un futuro a chi pensa di non averlo più'

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 14 Gennaio, 2024, 21:21:59 di Maurizio Barra

“La Regione Sardegna oggi è tra
le Regioni italiane che spendono di più nelle politiche sociali,
ma non lo sta facendo nel migliore dei modi e lo abbiamo visto
soprattutto in quest’ultima legislatura. Invece dobbiamo tornare
ad avere a cuore la possibilità di dare un futuro a quelle
persone che pensano di non averlo più: queste per me sono le
politiche sociali”. Lo ha detto ieri sera a Oristano il
candidato della Coalizione sarda alla presidenza della Regione
Renato Soru, chiudendo l’incontro “Politiche sociali e diritti
di cittadinanza”.

   
“Sono cambiati i bisogni – ha sottolineato Soru – per esempio
la popolazione è invecchiata, anche perché le cure mediche sono
migliorate e abbiamo molti anziani che spesso non hanno la
fortuna di arrivare all’età avanzata in condizioni ottimali di
salute o autosufficienti. C’è un mondo non solo di patologie, ma
anche di necessità e nuovi problemi come la solitudine, le
difficoltà psicologiche, la violenza o lo stalking di cui
qualcuno deve prendersi cura”.

   
“Le politiche sociosanitarie vanno programmate localmente
sulla base dei bisogni analizzati su misura e della
collaborazione tra il sistema regionale e quello delle autonomie
locali, come i Comuni, e attraverso il coinvolgimento sul campo
del terzo settore. Sembra una cosa complessa, ma invece una cosa
naturale di sussidiarietà: verticale ed orizzontale al servizio
dei bisogni dei singoli e delle loro famiglie”.

   
Sulla scuola, l’ex governatore sardo ed ex esponente del Pd
ha osservato: “l’abbandono scolastico non è solo abbandono
scolastico: la dispersione scolastica è dispersione sociale. La
scuola è importante perché non è solamente il momento
dell’istruzione per un lavoro, ma è soprattutto il momento di
crescita culturale, di comprensione di se stessi, delle proprie
potenzialità, del proprio talento, delle proprie passioni ma
anche del proprio ruolo in una comunità”.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.