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Buon 2974! È festa per il Capodanno Amazigh

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Ultimo aggiornamento 15 Gennaio, 2024, 22:25:11 di Maurizio Barra

Il Marocco ha celebrato per la prima volta in modo ufficiale il Capodanno Amazigh. 

Noto anche come ‘Yennayer’, quest’anno segna l’inizio del 2974 nel calendario berbero, un calendario basato sul ciclo delle stagioni che è riconosciuto e seguito da circa il 40 per cento della popolazione in Marocco. Il primo mese del nuovo ciclo ha avuto inizio il 14 gennaio. 

L’origine della parola ‘Yennayer’ in lingua Amazigh deriverebbe da una combinazione delle parole ‘Yenn’ (Uno) e ‘Ayur’ (Mese). Secondo un’altra etimologia, maggiormente accredita, l’origine sarebbe latina: poiché quello berbero è un calendario giuliano e utilizza nomi di derivazione latina per tutti gli altri mesi, è più probabile che derivi dal latino Ianuarius.

La celebrazione ha assunto uno status formale negli anni ‘Sessanta, quando l’Academie Berbere con sede a Parigi ha iniziato a contare gli anni Amazigh dal 950 a.C.

Tuttavia, solo l’anno scorso Re Mohammed VI del Marocco ha incluso ufficialmente il Capodanno Amazigh nell’elenco delle festività nazionali. Un riconoscimento della cultura berbera e della sua lingua (accanto all’arabo) come parte integrante e fondamentale dell’identica marocchina.

Con la sua scrittura da sinistra a destra, e i suoi caratteri che somigliano in parte a quelli dell’alfabeto greco, in parte mutuano dai geroglifici egiziani, l’Amazigh figura già nei cartelli autostradali, anche in quelli che indicano luoghi pubblici come scuole o tribunali.

A Rabat si è svolta la cerimonia ufficiale alla presenza del Primo Ministro, Aziz Akhannouch.

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