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Ultimo aggiornamento 15 Gennaio, 2024, 02:18:29 di Maurizio Barra
Dai dati dei telefonini, come quelli relativi alle telefonate e ai sistemi Gps, potrebbe arrivare una nuova definizione universale di città, che non si basa su dimensioni e struttura ma, piuttosto, sui flussi di persone. Lo sostiene una ricerca pubblicata sulla rivista Nature Cities e coordinata dall’italiano Paolo Santi del Massachusetts Institute of Technology, alla quale ha partecipato anche l’Istituto di Informatica e Telematica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa. Secondo i ricercatori, una definizione più accurata delle città è cruciale per il successo di interventi, come gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, che siano efficaci ed utili.
Le prime città furono probabilmente fondate circa 5.000 anni fa nell’odierno Iraq, ma da allora molte cose sono profondamente cambiate. Un recente rapporto del Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani riconosce la necessità di una definizione di città concordata a livello globale: quelle esistenti, infatti, tendono a concentrarsi sulla densità di popolazione o sulla posizione degli edifici visibile nelle immagini satellitari. Nessuna di queste si concentra, invece, sui flussi di persone, ciò che realmente tiene insieme le città di oggi e che collega la forma urbana con le sue funzioni. Per questo motivo, gli autori dello studio che vede come primo firmatario Lei Dong dell’Università di Pechino, hanno proposto un nuovo criterio per la definizione di città, che sia comprensibile e utilizzabile dalla comunità scientifica: i dati dei telefonini.
Questi possono offrire informazioni spaziali e temporali sulle persone all’interno di una determinata area e possono far luce sulla presenza diurna o notturna dei cittadini. Ma questo criterio, come sottolineano i ricercatori, ha anche dei limiti: i dati dei telefoni cellulari sono protetti da norme sulla privacy e potrebbero rappresentare in maniera eccessiva una certa parte della popolazione, come gli utenti più giovani e più ricchi.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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