Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

A Bari sindaci e cittadini in piazza contro l'autonomia

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 16 Gennaio, 2024, 22:39:46 di Maurizio Barra

Nel giorno in cui il disegno di legge Calderoli sull’autonomia differenziata è approdato nell’aula del Senato, anche a Bari è in corso una protesta davanti alla prefettura, come in altre 28 città italiane. In piazza ci sono alcuni sindaci del movimento Recovery Sud, fra i quali quelli di Ruvo, Pasquale Chieco, e di Corato, Corrado De Benedittis. Fra gli altri ci sono anche il sindaco di Bari e presidente dell’Anci Antonio Decaro, la presidente del Consiglio regionale pugliese Loredana Capone, il segretario regionale del Pd Puglia, Domenico De Santis, il presidente dei Socialistideuropa, Onofrio Introna, e il segretario generale di Flc Cgil Puglia Ezio Falco.
    Il presidio è stato organizzato dal Comitato contro ogni autonomia differenziata per l’unità della Repubblica e l’uguaglianza dei diritti e dal Tavolo nazionale No Ad del quale fanno parte anche Recovery Sud, Anpi e sindacati di base. Nel corso del presidio gli organizzatori hanno portato un documento al prefetto di Bari, con le proposte locali contro il ddl Calderoli, chiedendogli di portarlo al governo.
    “Quando l’intera materia dell’istruzione sarà devoluta alle Regioni, come rischia di essere con il ddl Calderoli – ha detto Falco – con ogni probabilità noteremo ancora più storture sul funzionamento della scuola pubblica”. “Stiamo discutendo in questi giorni – ha aggiunto – gli esiti del dimensionamento scolastico, che è un piccolo pezzo delle competenze delegate alle Regioni. E già questo sta producendo grossi danni alle scuole della Puglia”.
    “Stiamo registrando – ha concluso – come le decisioni pubbliche in materia siano assunte non proprio con criteri di razionalità amministrativa e di efficienza”. 

 Decaro a Bari contro autonomia, ‘arricchisce una parte paese’

Presidente Anci: ‘Perequazione vuol dire dare a chi ha bisogno’

“Quello che sta accadendo rischia di far diventare la parte del Paese già ricca ancora più ricca e la parte che è già povera ancora più povera”. Lo ha detto il sindaco di Bari e presidente dell’Anci, Antonio Decaro, partecipando alla manifestazione di protesta contro il disegno di legge sull’autonomia organizzata davanti alla prefettura di Bari dalla rete dei sindaci del Sud e dal tavolo ‘No AD’.
“L’autonomia differenziata – ha aggiunto – senza finanziare i livelli essenziali delle prestazioni peggiora la situazione attuale che non ha mai superato la spesa storica e che già vede differenze nel nostro Paese”. Decaro ha evidenziato che non è ancora stata data “piena attuazione” all’articolo 3 della Costituzione “perché in questo Paese il livello dei servizi dipende dal luogo in cui nasci o vivi”, e ha aggiunto che “perequazione significa dare di più a chi ha più bisogno”. 
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.