Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 17 Gennaio, 2024, 20:23:16 di Maurizio Barra
Oltre 3mila disegni che hanno
raccontato emozioni, paure e che si sono trasformati in un
cortometraggio, ‘Ofaria’, realizzato dai detenuti del carcere di
Secondigliano. Uno sfogo al proprio estro, alla propria
creatività risultato di un progetto che la direzione del carcere
ha avviato in collaborazione con Art33, il Cultural Hub di
Napoli Est.
La presenza sempre maggiore di detenuti di età compresa tra i
18 e i 25 anni ha suggerito l’attivazione, a Secondigliano, di
un nuovo percorso formativo. “L’obiettivo di questi percorsi è
stato duplice – spiega la direzione della casa circondariale –
Da un lato, si è voluto fare in modo che questi ragazzi
conoscessero il mondo dell’animazione anche da un punto di vista
tecnico, seppur attraverso un primo e molto generale
trasferimento di competenze, dall’altro si è voluto fornire loro
una nuova occasione di espressione di sé e della propria
creatività”.
“Il percorso, perfettamente in linea con la filosofia del nostro
centro audiovisivi, si è posto come uno strumento per raccontare
e raccontarsi oltre ogni barriera”, sottolinea Mariarosaria
Teatro, responsabile del cultural hub Art33. Il percorso si è
tradotto in un modulo di disegno e street art, curato dallo
street artist Fabio De Angeli e dal fonico Salvatore Cosentino,
e in un modulo di illustrazione e animazione, con l’illustratore
e regista Ahmed Ben Nessib e con i musicisti Antonio Raia e
Sergio Naddei.
“Lavorare con i detenuti è stata un’esperienza straordinaria
– racconta Ahmed Ben Nessib, disegnatore e regista di
cortometraggi animati, nato a Tunisi nel 1992 – Ci siamo
interrogati sulla funzione emotiva e cognitiva del faro, di cosa
possa significare per una persona smarrita in mare, e abbiamo
cercato nei nostri ricordi immagini e figure che, per metafora,
hanno orientato i nostri viaggi. I detenuti hanno prodotto 3086
disegni, frutto di otto incontri: il prodotto finale è
esclusivamente loro”.
Il cortometraggio “Ofarja” sarà proiettato per la prima volta
venerdì 19 gennaio all’interno della casa circondariale alla
presenza dei detenuti e dei familiari.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta