Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 17 Gennaio, 2024, 19:58:59 di Maurizio Barra
Negli ultimi dieci anni ha chiuso una stalla italiana su cinque (20%) per l’effetto combinato dei cambiamenti climatici, dei bassi prezzi pagati agli allevatori e dell’assedio degli animali selvatici. E’ quanto emerge dal rapporto “La Fattoria Italia a rischio crack” diffuso dalla Coldiretti e dall’Associazione Italiana Allevatori (Aia) sulla base di dati dell’Anagrafe nazionale zootecnica, in occasione di Sant’Antonio Abate, il patrono degli animali. Una celebrazione che ha richiamato in piazza San Pietro a Roma per la tradizionale benedizione centinaia tra mucche, asini, pecore, capre, galline e conigli; ricorrenza molto sentita in tutta Italia, in parrocchie di campagne e città.
Ad essere scomparsi dal 2013, fa sapere la Coldiretti, sono quasi 90mila allevamenti, di cui 46mila stalle di mucche, 31mila di maiali e 12mila di pecore; e questo soprattutto in montagna e nelle aree interne, dove mancano ormai le condizioni economiche e sociali minime per gli allevatori. A questo si sommano i cambiamenti climatici che tagliano la produzione di mais e foraggi per gli animali, tra siccità e ondate di maltempo. Il venir meno della presenza degli agricoltori mette quindi a repentaglio le opere di manutenzione del territorio, rendendo più devastanti gli effetti del dissesto idrogeologico. Ma a rischio, denuncia la Coldiretti è anche la biodiversità delle stalle italiane che Aia e Coldiretti tutelano attraverso una grande banca dati sugli animali in pericolo. Attraverso il prgetto Leo, ad esempio, si stanno valorizzando 58 razze bovine per un totale di 3 milioni e 130 mila animali, 46 ovine (oltre 52 mila e 800 animali) e 38 caprine (121 mila animali).
L’allevamento italiano rappresenta il 35% dell’intera agricoltura, per una filiera che vale 40 miliardi di euro, occupando circa 800mila persone. “Quando una stalla chiude si perde un intero sistema ecomico, fatto di animali, prati per il foraggio, formaggi e soprattutto di persone impegnate”, ha ricordato dalla piazza il presidente della Coldiretti Ettore Prandini.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta