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Fondi alla Treccani, in salvo la "biografia collettiva"

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Ultimo aggiornamento 17 Gennaio, 2024, 19:56:59 di Maurizio Barra

Lo Stato finanzierà con 5 milioni di euro l’anno l’attività dell’Istituto della Enciclopedia italiana, per garantire continuità nella valorizzazione delle sue attività. Lo stabilisce la legge che prevede l’istituzione di un contributo stabile all’Istituto, proposta da FdI e Lega, varata il 30 dicembre e promulgata a metà gennaio. I fondi serviranno a stabilizzare il lavoro dell’istituto sull’Osservatorio della lingua italiana e più in generale per tutelare quel “patrimonio culturale costituitisi nel corso di cento anni di storia”. Ma le risorse serviranno anche alla tutela e all’aggiornamento della base di dati della Biografia nazionale, lo storico “Biografico”, che con i suoi oltre 40mila profili pubblicati è una vera e propria “biografia collettiva degli italiani” che hanno contribuito alla storia artistica, politica, scientifica, religiosa, letteraria dalla caduta dell’Impero romano d’occidente ad oggi. Concepito nel 1925 ed avviato nel 1961, nel 2020 ha completato il suo “centesimo” volume anche se i fondi che ora arriveranno stabilmente all’istituto serviranno a favorire l’arricchimento della banca dati dell’Istituto, “la certificazione dei contenuti, la necessaria transizione e trasformazione multimediale per una migliore fruizione anche attraverso gli strumenti digitali”. La banca dati verrà anche internazionalizzata, con traduzioni del materiale. Nel frattempo, il lavoro del Biografico non si è mai fermato e mentre andava avanti il piano editoriale la Treccani ha continuato a curare i profili dei personaggi morti più recenti in una sezione denominata “Italiani della Repubblica”. Tra questi due voci hanno riscosso un grande successo: quella di Lucio Battisti e quella di Lucio Dalla. Dal primo volume che comprende le voci Aaron-Albertucci, e che ha visto la luce nel 1960, sono ormai passati 64 anni ma l’origine del Biografico prende le mosse ancora più indietro nel tempo, perché l’intenzione di realizzare un Dizionario biografico degli Italiani è già dichiarata nell’atto costitutivo dell’Istituto della Enciclopedia Italiana, il 18 febbraio 1925. Da allora, come ricordava l’allora direttore della Biografia nazionale, Raffaele Romanelli, in occasione del centesimo volume che completava l’elenco alfabetico, l’Italia è cambiata, “sono cambiate le prospettive della sua sensibilità storica, i punti di vista, i campi di indagine, lo stesso patrimonio delle fonti. Non è dunque cambiato solo il nostro presente, ma è cambiato anche il nostro passato e si sono susseguite le generazioni degli studiosi che lo hanno rappresentato e gli hanno dato vita”. Un ‘work in progress’ che grazie alle risorse che arriveranno potrà proseguire e garantire la salvaguardia di un patrimonio che è un unicum a livello internazionale.

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