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Ultimo aggiornamento 17 Gennaio, 2024, 20:47:12 di Maurizio Barra
Va in scena venerdì sera al Carlo Felice (ore 20), “Madama Butterfly” di Puccini. Sul podio salirà Fabio Luisi, alla sua prima direzione pucciniana in un teatro italiano. L’allestimento è stato acquisito dalla Fondazione genovese dalla Scala. Regia e scene portano la firma di Alvis Hermanis. Il cast vede nel ruolo della protagonista Lianna Haroutounian. Al suo fianco Fabio Sartori sarà Pinkerton. Completano la compagnia di canto Manuela Custer (Suzuki), Vladimir Stoyanov (Sharpless), Didier Pieri (Goro), Alena Sautier (Kate), Paolo Orecchia (il principe Yamadori), Luciano Leoni (lo zio Bonzo) e Claudio Ottino (il Commissario Imperiale). L’opera, con la quale il Carlo Felice avvierà le celebrazioni nel primo centenario della morte di Puccini, sarà replicata sabato 20, domenica 21, venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 gennaio. “Ho diretto tanto teatro italiano in giro per il mondo e nel mio Paese – ha detto Luisi – ma curiosamente non mi è mai capitato di dirigere in Italia Puccini, per cui questa ‘Madama Butterfly’ segna il mio ‘debutto'”.
L’INTERVISTA/Luisi, Puccini? su di lui troppo snobismo Grande direttore dirige per la prima volta in Italia ‘Butterfly’
“Ho diretto tanto teatro italiano in giro per il mondo e nel mio Paese ma curiosamente non mi è mai capitato di dirigere in Italia Puccini, per cui questa ‘Madama Butterfly’ segna il mio ‘debutto'”. Lo ha detto all’ANSA Fabio Luisi, il grande direttore genovese, direttore principale a Tokyo, a Copenhagen e a Dallas, che venerdì sera salirà sul podio del teatro Carlo Felice di Genova per proporre ‘Madama Butterfly’ con la regia di Alvis Hermanis, l’allestimento acquistato dalla Scala di Milano e Lianna Haroutounian e Fabio Sartori nei ruoli principali. “Certe celebrazioni dovrebbero essere abolite – ha detto Luisi rispondendo a una domanda sul 2024 anno del centenario della morte di Puccini -. Puccini è ben conosciuto e amatissimo, non ha bisogno di essere celebrato. Il suo teatro è regolarmente in scena. Piuttosto si registra un certo snobismo nei suoi confronti da parte di qualche musicologo e anche di qualche direttore autorevole. Atteggiamenti che non condivido”. Puccini “sa sempre andare al cuore di una scena – ha detto ancora Luisi – e in lui la musica è strettamente legata alla drammaturgia, è un tutt’uno che lo rende grande uomo di teatro. I difetti ce li mettiamo noi interpreti ad esempio esagerando con le sdolcinature…”. Luisi si è dedicato in maniera particolare al periodo musicale fra Ottocento e primo Novecento, affrontando autori come Strauss, Mahler, Bruckner. Puccini ha risentito di quel che si respirava in quegli anni in Europa? “Tantissimo. Nelle sue partiture si avverte un’attenzione continua a quel che accade al di fuori dell’Italia, pensiamo a Debussy. E se poi seguiamo il passaggio dalla ‘Rondine’ a ‘Turandot’, lì è evidente il percorso che da atmosfere quasi operettistiche, leggere, lo porta verso atteggiamenti espressionistici. Ci si può chiedere cosa mai avrebbe potuto fare dopo ‘Turandot'”. Secondo Luisi, Puccini non sarebbe stato d’accordo con il trionfo finale dell’amore tra Calaf e Turandot. “Assolutamente no, altrimenti avrebbe avuto tutto il tempo per concludere l’opera. Il lieto fine così improvviso strideva con la sua visione del teatro e quindi ha lasciato la partitura incompiuta. Fra i finali che sono stati realizzati il migliore è il secondo di Alfano ma quando anni fa diressi l’opera a Dresda, decidemmo di concluderla con la morte di Liù, quindi nel punto in cui Puccini si era fermato. Una bella soluzione, lascia aperta la storia”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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