Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 17 Gennaio, 2024, 19:48:38 di Maurizio Barra
“Il Covid è stato la prima malattia X, ma può succedere ancora”. Così il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus intervenendo al World Economic Forum a Davos.
Quella della ‘malattia X’ “non è un’idea nuova”, ha chiarito. “Abbiamo usato la terminologia la prima volta nel 2018. Tutti gli anni l’Oms stila una lista delle malattie emergenti. Abbiamo inserito Mers, Zika Ebola. Ma abbiamo detto anche che ci sono cose che potrebbero succedere e che oggi non conosciamo”, ha aggiunto Tedros. “Gli ha abbiamo dato il nome di ‘malattia X'”.
Tedros ha inoltre chiarito che da tempo l’Oms ripete che il verificarsi di una pandemia “è una questione di quando e non di se”. “Se lo diciamo – ha concluso – non è per creare il panico ma per prepararsi”, ha aggiunto.
“Il tempo di prepararsi alla nuova pandemia è adesso, non quando arriva”, ha voluto ribadire Tedros su X al termine dell’intervento.
“Che un altro evento pandemico possa prima o poi manifestarsi è nelle cose. È risaputo. Abbiamo superato il Covid ma questo non significa che non avremo più pandemie. Prima o poi è possibile che se ne manifesti una nuova. Quando non lo sappiamo. Potrebbe essere tra un mese, un anno, tra 10 anni, tra 50”, spiega l’epidemiologo Giovanni Rezza, professore straordinario di Igiene presso l’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, dopo i suoi incarichi all’Iss e poi al ministero della Salute proprio durante la pandemia, specificando però che “non c’è alcun segnale che stia accadendo qualcosa di nuovo, ma questo non vuol dire che non dobbiamo farci trovare preparati, perché non si può escludere che prima o poi accada”.
“Le parole di Tedros a Davos – aggiunge – in un certo senso non esprimono nulla di nuovo. È successo tre volte durante il secolo scorso col virus influenzale, ricordiamo la Spagnola, l’Asiatica e l’Hong Kong. Abbiamo avuto in questo secolo un evento pandemico rappresentato dall’H1n1 nel 2009, abbiamo scongiurato anche un’epidemia con la Sars nel 2002-2003, fermata in tempo grazie agli sforzi dell’Oms e della comunità internazionale, e abbiamo avuto il Covid”.
“Pensando alle pandemie – aggiunge – innanzitutto si pensa a quelle da virus influenzale: tutti i piani pandemici erano mirati a queste ultime. Col Covid e’ comparso un virus nuovo: l’Oms lo aveva definito ‘malattia X’. Potrebbe uscire fuori un virus che non ci aspettiamo. Tedros ribadisce che dobbiamo essere preparati, non solo relativamente all’influenza ma occorre stare attenti anche ad altri virus respiratori”. L’obiettivo è quello di tenere aggiornati i piani pandemici, “fare le esercitazioni, tenere le scorte, prepararsi a sviluppare vaccini in breve tempo, farmaci virali”. “In Italia – conclude – si sta approntando un aggiornamento del piano pandemico. All’interno dell’Ue vi è poi un’Authority di sanità pubblica che si chiama Hera che ha trattato con le aziende la disponibilità di vaccini e il nostro Paese aveva acquistato un’opzione nei confronti di vaccini contro virus influenzali pandemici. Sappiamo però delle difficoltà in cui si trova l’Ssn. Finanziare e rafforzare la sanità e’ importante, insieme alla medicina territoriale”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta