Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 18 Gennaio, 2024, 23:41:44 di Maurizio Barra
Negli Emirati Arabi Uniti, il primo
giro dell’Hero Dubai Desert Classic, torneo Rolex Series del DP
World Tour, è stato sospeso anzitempo per l’arrivo dell’oscurità
con ancora nove giocatori chiamati ad ultimarlo. All’Emirates
Golf Club (par 72) di Dubai, bagarre in vetta alla classifica
dove, con uno score di 67 (-5) colpi, guidano il leaderboard
l’americano Cameron Young, il danese Rasmus Hojgaard, l’inglese
Andy Sullivan e il cinese Haotong Li. A tallonarli, un gruppetto
di sette inseguitori, tutti 5/i con 68 (-4), composto, tra gli
altri, dal polacco Adrian Meronk, appena nominato miglior
golfista del 2023 sul massimo circuito continentale, e Nicolai
Hojgaard, fratello di Rasmus.
Tra gli azzurri, Francesco ed Edoardo Molinari condividono la
42/a posizione con uno totale di 72 (par), mentre Guido
Migliozzi è 61/o con 73 (+1). Sul +1, ma dopo 16 buche giocate,
c’è anche Andrea Pavan. Più indietro Matteo Manassero e Lorenzo
Scalise, 112/i con 76 (+4).
Per quel che riguarda i big più attesi della competizione,
l’inglese Tommy Fleetwood, reduce dall’exploit nel Dubai
Invitational, è 12/o con 69 (-3). Mentre il nordirlandese Rory
McIlroy, numero due mondiale, e l’americano Brian Harman, nono
nel world ranking, sono 27/i con 71 (-1). Inizio brillante per
McIlroy, con quattro birdie nelle prime nove buche giocate.
Finale però da dimenticare per lui, con tre bogey nelle ultime
quattro giocate. Nel mezzo, un altro birdie e un bogey. Discorso
simile per Harman. Partito anche lui dalla 10, dopo tre birdie
nella prima parte di gara, con un bogey, nella seconda ha
trovato altri due birdie, con un bogey alla 7 e un doppio bogey
alla 9.
Prima, di cinque Rolex Series del 2024, l’Hero Dubai Desert
Classic mette in palio 9.000.000 di dollari, di cui 1.530.000
andrà al vincitore.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta