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Ultimo aggiornamento 18 Gennaio, 2024, 23:15:25 di Maurizio Barra
Spunta anche Eni tra gli osservati speciali per il piano di privatizzazioni del governo. Dopo Fs e Poste, il faro si accende anche sul gruppo petrolifero. L’esecutivo, secondo indiscrezioni di stampa, valuta di cedere fino al 4% con l’obiettivo di ridurre il debito italiano. Il Tesoro non commenta. Ma è certo che l’incasso stimato di 2 miliardi aggiungerebbe un tassello utile nell’ambizioso piano del governo di vendere ai privati fino all’1% del Pil, pari a circa 20 miliardi, in un orizzonte pluriennale. Il progetto del governo, riferisce l’agenzia Bloomberg citando fonti vicine alla vicenda, è di vendere fino al 4% di Eni dopo che la compagnia petrolifera avrà completato il piano di buyback da 2,2 miliardi, in scadenza ad aprile, così da poter incassare circa 2 miliardi e ridurre il debito. Dal Tesoro, che è oggi azionista di controllo della società con una quota del 32,4% (in forza del 4,7% detenuto direttamente e del 22,7% attraverso Cassa Depositi e Prestiti), arriva un no comment. Ma i rumors bastano a portare il titolo del Cane a Sei Zampe sulle montagne russe in Borsa, dove chiude poco mosso a -0,3%. Certo è che il tema delle privatizzazioni è in cima alle priorità del Mef. Il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti ne ha parlato proprio ieri con gli investitori istituzionali al forum di Davos: “Le operazioni che abbiamo avviato, dal Monte dei Paschi a operazioni anche molto complesse come la Netco di Tim, hanno registrato ampia soddisfazione”, così come “molto interessati” si sono detti anche del piano di privatizzazioni”.
“Questi – ha spiegato – sono i primi step di un piano che noi confermiamo molto ambizioso, ma come ho ribadito più volte ai nostri interlocutori, dalla nostra abbiamo un governo stabile, una maggioranza forte che probabilmente è un unicum in Europa e questo tutti l’hanno appurato e valutato”. Eni era stata al centro di rumors già a novembre. Secondo indiscrezioni di stampa alcune banche d’investimento avrebbero proposto al Ministero dell’economia di cedere una parte della partecipazione alla luce del fatto che il completamento del buyback e la cancellazione delle azioni acquistate avrebbero permesso allo Stato di ridurre la quota senza perdere il controllo della società. In quell’occasione Giorgetti, interpellato in proposito, aveva risposto tra il serio e il faceto: “Oh ma questa è una bella idea, al Mef non ci avevamo pensato…E’ una proposta che ha senso”.
Se le voci troveranno riscontro nei fatti lo diranno le prossime settimane, e la tempistica potrebbe anche essere più veloce del previsto: il management di Eni, infatti, in una delle ultime conference call aveva annunciato di voler anticipare la chiusura dell’acquisto di azioni proprie rispetto alla scadenza di aprile 2024. Nella prima tranche, realizzata tra maggio e agosto, sono stati acquistati 62 milioni di azioni per 825 milioni, mentre da settembre è in corso la seconda trance fino a un massimo di 1,375 miliardi. Nella mappa delle possibili privatizzazioni ci sono poi Fs e Poste. Citate qualche settimana fa dalla stessa premier Giorgia Meloni nella conferenza di inizio anno: per Poste, che a inizio dicembre è stata oggetto di indiscrezioni che parlavano di un processo di privatizzazione già in corso – prontamente smentito dal Mef -, si punta a ridurre la quote senza ridurre il controllo pubblico; mentre per Fs l’idea è di aprire il capitale a privati con quote minoritarie. E invece partita e si punta a chiudere entro l’anno la privatizzazione di Mps: l’uscita del Tesoro è iniziata a novembre, con la vendita del 25% per 920 milioni, e il ministro Giorgetti si è già detto fiducioso sulla possibilità che “nel 2024” l’istituto senese sia pronto per convolare a nozze.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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