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Ultimo aggiornamento 19 Gennaio, 2024, 19:14:53 di Maurizio Barra
Clima gelido e auto elettriche non sono mai amici, soprattutto se si verificano condizioni (come l’indisponibilità di un punto di ricarica a casa, quando la vettura rimane ferma per tutta la notte) e se la complessità dei sistemi – come nel caso delle Tesla e dei loro Supercharger – aggrava la criticità delle perdite di efficienza delle batterie con le basse temperature.
Quanto accaduto nei giorni scorsi nell’area di Chicago, negli Stati Uniti, per un’ondata di freddo polare che ha messo fuori uso diverse stazioni di Supercharger, ha letteralmente scatenato le reazioni degli utenti, dei media locali e degli esperti senza peraltro che Tesla abbia fornito spiegazioni ufficiali sull’episodio.
La stessa stazione televisiva Fox 32 Chicago ha sottolineato in un suo report che “Le stazioni di ricarica pubbliche si sono trasformate in cimiteri di automobili” e i veicoli elettrici completamente scarichi sono stati definiti “robot morti”.
L’aspetto forse più inaspettato è che – come riporta il forum Tesla Owners Club – le tre stazioni di Oak Brook, Rosemont e Country Club Hills sul totale di 13 Supercharger della zona erano fuori servzio quasi certamente a causa del clima gelido.
In assenza di informazioni da parte di Tesla è logico supporre che si sia trattato delle note conseguenze che il freddo estremo può avere su cavi di ricarica, connettori e altri componenti critici di un Supercharger.
E l’accumulo di ghiaccio, l’irrigidimento dei materiali e la maggiore resistenza dei collegamenti elettrici possono contribuire ad aggravare questi problemi.
Su un punto però molti addetti a lavori hanno pareri simili: molte delle Tesla rimaste completamente scariche nella zona (tanto da dover essere trasportate via con camion a pianale) potrebbero aver quasi esaurito la loro scorta di energia durante la sosta al vicino aeroporto O’Hare, Secondo i dati ufficiali di Tesla, una vettura parcheggiata consuma circa l’1% al giorno dell’energia immagazzinata nella batteria. Ma se l’utente inserisce la modalità Sentinel (che mantiene accese le telecamere e i sensori pronti a registrare eventuali attività sospette intorno al veicolo) la perdita di capacità può arrivare al 15% ogni 24 ore.
Con il clima molto rigido – è la stessa Tesla a spiegarlo nel manuale d’uso – è fondamentale pre-condizionare la batteria prima di collegarla al Supercharger. Ma il pre-condizionamento stesso richiede energia, quindi avviarlo quando si parte con un livello di carica basso può ostacolare questo processo.
In questa fase di preparazione alla carica l’auto può consumare tra 7,5 e 12 kWh e tali cifre possono variare se sono impostati lo sbrinamento e il riscaldamento della cabina.
Ma le Tesla – e qui il gatto si morde la coda – in genere non avviano o interrompono il pre-condizionamento quando lo stato di carica (SoC) è basso, per evitare di non poter raggiungere una colonnina rapida.
Come ha dichiarato un proprietario Tesla su Reddit, anche dopo aver pre-condizionato la batteria per 20 minuti, con ulteriori 10 minuti di pre-condizionamento per la ricarica rapida, il Supercharger nella zona di Chicago non ha inizialmente aggiunto nuove miglia di autonomia.
Questo perché, spiega Out Of Spec Reviews, se la batteria da ricaricare non si trova a temperature ottimali i Supercharger – che sono progettati per fornire 150-250 kW – ne erogano in realtà solo da 20 a 50.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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