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Ultimo aggiornamento 20 Gennaio, 2024, 02:01:19 di Maurizio Barra
Sarà ambientata tra fine Ottocento
e primi Novecento, proprio i tempi di Puccini, in una sorta di
deserto sempre occupato da oggetti differenti, la Manon Lescaut
con cui il Teatro Comunale di Bologna inaugura la stagione
lirica, nel centenario della scomparsa del compositore lucchese.
La nuova produzione, appositamente pensata per il Comunale
Nouveau, sarà in scena dal 26 gennaio (anche in diretta su Rai
Radio3) con repliche fino al 31 nella nuova realizzazione
scenica di Leo Muscato, al debutto nel teatro bolognese.
“Quelli pensati da Giacomo Puccini per Manon sono personaggi
border line – spiega Muscato alla presentazione del progetto – a
cui brucia la terra sotto ai piedi, fuggono sempre da qualcosa:
le prime due volte Manon sceglie di fuggire, una terza è
costretta, la quarta volta cerca di fuggire dalla morte, senza
riuscirci”.
Oksana Lyniv, sul podio dell’Orchestra e del Coro (preparato
da Gea Garatti Ansini) bolognesi, è al suo sesto titolo
pucciniano, ma alla prima Manon. “La partitura di Manon è un
miracolo: – dice l’artista ucraina, direttrice musicale del Tcbo
– in essa il giovane Puccini guarda già all’Europa. Vi si
scorgono più volte atmosfere ed echi wagneriani dal Tristano, ma
anche dai Meistersinger von Nürnberg, l’opera a cui Puccini
stava lavorando per una riduzione da darsi al Teatro alla
Scala”. Col consueto entusiasmo a cui ha ormai abituato il
pubblico bolognese, Oksana Lyniv mostra vari materiali storici
sui quali si è documentata ed ha approfondito anche il contesto
della composizione, aggiungendo che in Manon sono contenute
citazioni dalle prime opere giovanili di Puccini mentre, in
nuce, vi si scorge il compositore dei futuri grandi capolavori.
A Bologna la protagonista sarà il soprano Erika Grimaldi,
affiancata dal tenore Luciano Ganci (Des Grieux) e dal baritono
Claudio Sgura (Lescaut). Nelle recite del 27 e 31 gennaio questi
tre personaggi saranno invece interpretati da Lana Kos, Roberto
Aronica e Gustavo Castillo. Anche se mancava dal 2002, nei
cartelloni bolognesi Manon Lescaut è un titolo abbastanza
frequentato già a partire dal 4 novembre del 1893, pochi mesi
dopo la prima rappresentazione assoluta al Teatro Regio di
Torino.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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