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Ultimo aggiornamento 23 Gennaio, 2024, 19:27:41 di Maurizio Barra
Stavolta, con la nuova collezione di Haute Couture per la Primavera/Estate 2024, che ha sfilato a Parigi nel Musee Rodin, Maria Grazia Chiuri, direttrice creativa di Dior, ha voluto dare, senza falsa modestia, una lezione di vera alta sartoria. Il punto di partenza è l’abito “La Cigale”, che monsieur Christian Dior aveva realizzato nel 1952. Ma tutta la nuova collezione guarda al lavoro del fondatore della maison. Alle fogge iconiche rilette nei tessuti che alleggeriscono le forme, rendendo i capi portabili e contemporanei. Dal punto di vista artistico Chiuri parte invece dal concetto di “aura”. Isabella Ducrot, 94 anni, è l’artista che ha curato l’installazione della location della sfilata. Un lavoro che ha intitolato Big Aura, in cui, a partire dalla sua collezione di tessuti ottomani, analizza la sproporzione fra il capo e la persona. Ducrot pensa di trasferire la sua aura anche in un abito. Le pareti della sala lungo la quale si svolge la sfilata sono tappezzate con 23 abiti smisurati, alti circa cinque metri, applicati su una griglia disegnata da righe nere irregolari che rimandano alla trama e all’ordito. Sono memoria degli abiti dei sultani ottomani visti da Ducrot a Istanbul. Big Aura è per Maria Grazia Chiuri quell’aura che effonde ogni singolo manufatto dell’haute couture. Perché la couture rimane il territorio di rapimento contemplativo in cui la riproduzione dell’originale non è mai uguale, obbligata com’è ad adeguarsi in ogni sua riproduzione ai corpi di chi potrà possederla. L’aura nella precisazione di Walter Benjamin, a cui fanno riferimento in maniera diversa Chiuri e Ducrot, riflette l’unicità dell’opera d’arte e la colloca nella memoria collettiva. Chiuri decide quindi di riattivare il concetto di aura attraverso l’haute couture che è il mito Dior. L’abito La Cigale nella costruzione scultorea e nel tessuto moiré, che nella sua consistenza rimanda al sacro – a diventare punto di partenza di una teoria di modelli che ricontestualizzano la couture nella sacralità dell’atelier. Il moiré è usato in un’eclatante palette di colori che ne esalta la cangiante matericità: oro, bianco, grigio, vinaccia, verde. Gli abiti che ripercorrono le linee geometriche de La Cigale impongono una posa: coat dai colli importanti, ma anche gonne ampie che si permettono faldoni esagerati, sovrapposizioni, pantaloni, giacche. La modellistica prende elementi di abiti Dior d’archivio per ricostruire silhouette contemporanee che moltiplicano l’esprit degli originali. Succede anche con materiali come il cotone e seta nel colore del trench, che paiono modellati dall’aria per il rapporto che intrattengono tra il corpo e l’intorno. Alcuni abiti fatti di velluto nero esaltano l’allure di chi li indossa, muovendosi fluidi nell’incedere. Mentre una sontuosa cappa di piume si appoggia su un abito organza double ricamato. I ricami sono come frammenti consumati di poesie ritrovate in cui l’immaginazione si perde. Ogni tanto esplodono nella varietà colorata della natura, nel Millefiori che occupa tutto lo spazio di un abito moiré giallo. Oppure sono ciocche dai lunghi fili che ondeggiano nel ritmo dei passi.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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