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Ultimo aggiornamento 23 Gennaio, 2024, 10:30:01 di Maurizio Barra
Aalexey Navalny è stato mandato di nuovo in cella di punizione, per la 25esima volta dall’agosto del 2022. Alla fine dei 10 giorni di isolamento avrà trascorso in un’angusta cella di rigore ben 283 giorni in meno di un anno e mezzo: a denunciarlo è lo staff dell’oppositore russo in carcere per motivi politici, citato dalla testata online Medusa. È la seconda volta che Navalny viene mandato in isolamento da quando, a dicembre, è stato trasferito nel remoto carcere “lupo polare”, sopra il circolo polare artico.
La prima volta il dissidente ha detto di essere stato mandato in cella di punizione perché accusato di essersi “rifiutato di presentarsi secondo le regole”, “non rispondere al lavoro educativo” e “non trarre le dovute conclusioni”. Adesso il motivo pare simile: secondo i suoi collaboratori, Navalny sarebbe stato accusato di “essersi presentato in modo errato”.
L ‘oppositore ha denunciato diversi gravi soprusi in questi tre anni di reclusione e di essere stato continuamente rinchiuso in una ristretta cella di isolamento con i pretesti più assurdi, come l’essersi lavato il viso un po’ prima dell’orario stabilito. Una situazione già sottolineata da Amnesty International, che ha accusato la direzione del carcere Melekhovo – dove il dissidente era prima recluso – di voler “spezzare lo spirito di Navalny rendendo la sua esistenza nella colonia penale insopportabile, umiliante e disumanizzante”.
Ansa
Alexei Navalny
Nel suo nuovo carcere in una remota località artica, in piena notte il dissidente russo Alexey Navalny è obbligato ad ascoltare l’inno russo e canzoni di un popolare cantante nazionalista filo-putiniano. Lo scrive lui stesso, citato da alcuni media, fra cui Sky News.
La canzone “io sono russo” è del popolare cantante Shaman, 32 anni, al secolo Yaroslav Dronov, autore di testi ultra-patriottici che esaltano la guerra: un filone canoro sfruttato in questi ultimi tempi da Putin che punta ad una nuova facile rielezione al Cremlino in marzo. Lo scorso novembre Shaman fece parlare di sé anche per aver premuto dal vivo durante un concerto un pulsante rosso a simulare l’ordine di lancio dei missili nucleari.
“Il cantante Shaman è diventato famoso quando io ero già in carcere, – fa sapere Navalny- quindi non avrei potuto ne’ vederlo ne’ ascoltare la sua musica. Sapevo che era diventato il più importante cantante di Putin e che la sua canzone più famosa e’ ‘io sono un russo’. Ovviamente ero curioso di ascoltarla, ma dove potevo ascoltarla? Poi mi hanno portato a Yamal. Qui -continua il dissidente- alle 5 in punto di mattina sentiamo il comando “alzatevi!”, seguito dall’inno nazionale russo, dopo il quale viene suonata la canzone”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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