Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 23 Gennaio, 2024, 13:31:16 di Maurizio Barra
Ricostruito il viaggio lungo una vita di Elma, una femmina di mammut lanoso vissuta in Nord America 14.000 anni fa: lo studio del Dna e degli strati di accrescimento di una sua zanna hanno permesso di stabilire che percorse più di mille chilometri in un territorio compreso tra l’attuale Canada nordoccidentale e l’Alaska, per poi morire a soli 20 anni dopo l’incontro con i primi umani che si erano insediati in Alaska.
I risultati dello studio sono pubblicati su Science Advances da un team internazionale di ricerca guidato dal genetista Hendrik Poinar della McMaster University in Canada. I resti della femmina di mammut (il cui nome completo è Élmayuujey’eh) sono stati ritrovati nel 2009 in uno dei più antichi siti archeologici dell’Alaska, Swan Point, insieme ai resti di un giovane e un cucciolo di mammut e le tracce di un antico accampamento umano.
Resti di altri mammut sono stati rinvenuti in altri tre scavi nel raggio di dieci chilometri. Le analisi del Dna hanno confermato che nella regione di Swan Point erano convenuti due branchi matriarcali di mammut, strettamente correlati ma distinti fra loro. L’analisi degli isotopi fissati nella zanna di Elma dimostra che l’esemplare aveva trascorso gran parte della sua vita in una piccola area della regione dello Yukon, per poi percorrere oltre mille chilometri in appena tre anni. Elma si sarebbe stabilita nell’entroterra dell’Alaska e sarebbe morta nel fiore degli anni vicino a due giovani esemplari strettamente imparentati, per i quali potrebbe essere stata la guida matriarcale.
I dati raccolti suggeriscono che in quel periodo gli umani avevano strutturato i loro campi di caccia stagionali nelle aree in cui si radunavano i mammut e potrebbero aver avuto un ruolo indiretto nella loro estinzione, condizionata da un rapido cambiamento del clima e della vegetazione. Lo studio dimostra che Elma non aveva particolarmente sofferto questa condizione perché non era malnutrita. Il suo decesso sarebbe avvenuto nella stessa stagione in cui era stato allestito l’accampamento umano dove è stata trovata la sua zanna.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta