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Stambecchi, il cambiamento climatico li sta trasformando in animali notturni 

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Ultimo aggiornamento 23 Gennaio, 2024, 00:38:04 di Maurizio Barra

 

 

 

 

Lo studio, supervisionato dal professor Stefano Grignolio del Dipartimento di Scienze della Vita e Biotecnologie dell’ateneo ferrarese ha dimostrato che l’aumento di attività notturna in relazione alla temperatura è simile sia negli stambecchi maschi sia nelle femmine, anche se queste ultime pesano circa la metà dei maschi e hanno corna decisamente più piccole, andando quindi incontro a un rischio di predazione più elevato.

 

 

Secondo la ricerca, se gli animali cambiano i momenti del giorno in cui sono attivi, sarà necessario rivedere le nostre attività di gestione della fauna, ad esempio i censimenti, perché durante le ore di luce si farà più fatica a trovare e contare gli animali. Inoltre, sarà fondamentale ridurre le altre sorgenti di stress che potrebbero forzare ulteriormente gli animali a essere meno attivi di giorno. Ad esempio, riducendo la presenza di turisti nelle aree più utilizzate dagli stambecchi o evitando il sorvolo di elicotteri. 

 

 

Stambecchi specie a rischio?

 “Le conseguenze ultime di questi cambi nel comportamento delle specie diurne non ci sono ancora evidenti e dovremo capire se potranno mettere a rischio la conservazione di queste specie”, sottolinea Grignolio. 

 

Le abitudini degli stambecchi

 Solitamente questi animali dalle grandi corna, capre selvatiche che popolano l’arco alpino ma anche alcune zone degli appennini, iniziano le loro giornate molto presto: la loro è una vita diurna alla ricerca di cibo fra le vette

 

Le conseguenze per altre specie

 Il cambiamento climatico, a lungo andare, potrebbe essere davvero pericoloso non solo per gli stambecchi ma anche per altre specie poco adatte alle temperature più elevate. La risposta di questi animali, che con il maggior caldo si sposta in aree meno idonee, aumentando l’attività notturna e accettando un rischio di predazione maggiore, potrebbe essere messa in atto anche da altre specie tipicamente diurne. 

 

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