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Ultimo aggiornamento 23 Gennaio, 2024, 23:09:50 di Maurizio Barra
Le critiche della politica sono ingiuste verso i dipendenti e verso un gruppo che continua a investire in Italia. Carlos Tavares non ci sta e replica con decisione all’accusa mosse a Stellantis – prima dall’ex ministro Carlo Calenda, segretario di Azione, e poi dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni – di essere sempre meno italiana. L’occasione è la visita allo stabilimento di Atessa, in Abruzzo, dove parte la produzione dei nuovi furgoni, tassello fondamentale del piano Dare Forward 2030 che genera un terzo dei ricavi netti del gruppo e mira a raddoppiare i ricavi delle vendite di veicoli commerciali leggeri entro il 2030 rispetto al 2021.
“Abbiamo più di 40.000 dipendenti in Italia che lavorano molto duramente per adattare l’azienda alla nuova realtà secondo quanto deciso dai politici. Sono pieni di talento. Non credo che i dipendenti italiani abbiano apprezzato questi commenti, Non credo che sia corretto nei loro confronti” afferma Tavares. “In questo momento stiamo investendo moltissimo nelle tre gigafactory europee, di cui una è in Italia a Termoli, dove stiamo trasformando lo stabilimento in una gigafactory. E cosa otteniamo? Critiche. Non credo che i dipendenti italiani lo meritino”, insiste il manager. Tavares ringrazia il governo per i nuovi incentivi auto in arrivo a febbraio, ma critica il ritardo. “Chiediamo al governo da nove mesi di sostenerci nella produzione di veicoli elettrici. Se vogliamo raggiungere il traguardo di un milione di veicoli prodotti, dobbiamo avere sostegni alla produzione. Vorrei ringraziare il governo che lancerà a febbraio i nuovi incentivi, ma abbiamo perso nove mesi. A Mirafiori, dove si fanno solo auto elettriche, avremmo potuto produrre di più”, afferma l’amministratore delegato di Stellantis. Questo non significa che il confronto aperto con il governo – il primo febbraio è convocato il tavolo automotive al ministero delle imprese e del made in Italy – si fermerà: “Il dialogo andrà avanti, non c’è nessuna demagogia. E’ un dialogo permanente, le discussioni sono continue”.
Al ministro Urso, che insiste sulla necessità dell’arrivo di un secondo produttore di auto in Italia, Tavares replica: “se il governo vuole portarlo, lo faccia. Siamo pronti a lottare, a competere, i nostri dipendenti sono pronti, ma bisogna pensare anche alle conseguenze. Noi vogliamo proteggere gli stabilimenti italiani. Vedremo poi le conseguenze, vedremo se sarà stata una scelta buona, una decisione positiva per l’Italia” osserva.
Tavares ritorna anche sul tema dei costi legati al passaggio all’auto elettrica e alla concorrenza cinese. “Oggi i veicoli elettrici non sono accessibili per la classe media e hanno volumi limitati anche perché è limitato il numero delle batterie. Bisogna tenere conto del fatto che ‘la tecnologia elettrica costa il 40% di più di quella termica. Noi siamo sulla buona strada per ridurre i costi grazie alla competenza delle nostre persone. I nostri fornitori, però, dovranno ridurre i costi del 40% per contribuire anche loro alla riduzione dei costi e rendere accessibili i mezzi elettrici a tutti”. A chi parla dell’ipotesi di ‘un congelamento’ della produzione del crossover elettrico Opel Manta a Melfi, Tavares risponde che il futuro dello stabilimento lucano “non è a rischio a prescindere dai modelli che vi saranno prodotti”. Nel 2023 Stellantis si è confermata leader del settore dei veicoli commerciali leggeri sia in Europa, con una quota di mercato superiore al 30%, sia in Italia con una quota del 45,5%, dove il marchio Fiat Professional guida le vendite con il 26,1%, grazie soprattutto al Ducato.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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