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Ultimo aggiornamento 24 Gennaio, 2024, 00:03:34 di Maurizio Barra
Nella nuova collezione di haute couture per la Primavera/Estate 2024 Virginie Viard, direttrice creativa di Chanel, è riuscita a trasferire la sua alta moda nel mondo della danza, tanto caro alla fondatrice della maison Gabrielle Coco. I due mondi non sono tanto distanti, un filo sottile li lega. Anche se, nella storia su cui Viard ha costruito la nuova collezione, a legarli è un bottone. Un piccolo bottone-gioiello staccatosi da un tailleur di Chanel. Un accessorio facilmente riconoscibile per via dell’iconico logo con le doppie C. Questo bottone conduce la protagonista del video precedente alla collezione – presentata a Parigi, nel Grand Palais Ephémère – l’attrice-modella Margaret Qualley, nella sede parigina della maison, al celebre indirizzo di rue Cambon 31, dove la giovane riesce a farsi riattaccare il bottone perso sulla giacca dal fantasma di Coco, interpretato dall’attrice e ambasciatrice Chanel, Anna Mouglalis. Il film, ideato e realizzato da Dave Free, ha la colonna sonora del rapper Kendrick Lamar, tutt’altro che musica da balletto classico. Nel corto c’è anche un piccolo cameo con la divina Naomi Campbell. “Chanel fa emergere in me emozioni che utilizzo come ispirazione, collezione dopo collezione. La mia missione è trovare nuovi modi per raccontare le sue storie più belle” spiega la stilista a ridosso della sfilata. Infatti si può dire che i bottoni Chanel facciano parte dei codici della maison, sono i pulsanti che facilitano l’apertura e la chiusura di un capo. Ma è grazie ai bottoni che le donne si liberarono di tutto ciò che impediva loro di muoversi liberamente. Gabrielle Chanel trattava i bottoni con il massimo rispetto. Come gioielli. Aggiungendo loro un tocco di audacia e scintille di luce. Viard porta questo bottone-gioiello, simbolo di emancipazione, nel mondo del balletto e della danza, caro a Coco, in cui la moda, la musica, il teatro e la pittura si fondono come poesia. La nuova collezione Haute Couture evoca i grandi nomi della danza, da cui prende a prestito lo stile e l’affermazione di un corpo trionfante. “Penso spesso alla danza – spiega Viard – è un tema importante per Chanel. La maison è vicina alle sue istituzioni, ai suoi coreografi e ballerini e creiamo costumi per il balletto. Ho provato a mettere assieme la potenza e la finezza di corpi e abiti in una collezione molto eterea, composta da tulle, volant, pieghe e pizzi”. Su una pedana circolare, con il pubblico seduto nella penombra attorno, e un bottone di Chanel gigantesco posto in alto, Margaret Qualley, in abito di tulle candido apre la passerella e introduce una serie di abiti color bianco immacolato ispirati ai tutù. Il set, su invito di Viard, è stato progettato da Kendrick Lamar, Dave Free Mike Carson, pgLang, per richiamare i simboli dell’Haute Couture, proprio come il film The Button. Sfilano dunque gonne corte e dritte, in chiffon trasparente, portate con calze bianche da danza, abbinate a giacche sempre color neve, nei tipici tessuti bouclé della maison, creando un contrasto leggero-pesante che funziona. Sfilano anche candidi abiti lunghi, tute e mantelline impreziosite da ricami raffiguranti drappeggi, fiocchetti, tasche in tulle effetto nudo, cinture in pizzo, paillettes, trecce e fiorellini. La bellezza del corpo è esaltata da body e collant da danza bianco neve. Ma dopo i primi modelli total white, la collezione si tinge di tonalità acquarello, dai rosa ai verdi confetto, fino ai colori vividi dei Ballets Russes di Léon Bakst e di Sergei Diaghilev. Sfilano anche piumini in tulle e cappucci, che Viard inserisce per non dimenticare la cultura contemporanea, in realtà molto presente grazie alla musica di Lamar.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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