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Ultimo aggiornamento 24 Gennaio, 2024, 13:53:08 di Maurizio Barra
(di Lucia Magi)
Tra i cortometraggi in corsa
per l’Oscar ce n’è uno che arriva da Londra, ma porta con sé un
po’ d’Italia. Si tratta di The After, la storia di un uomo che
fa i conti con la morte di moglie e figlia grazie a un
passeggero che carica sul suo taxi. La colonna sonora dell’opera
del regista Misan Harriman, visibile su Netflix, è firmata dal
siciliano Francesco Le Metre.
Nato a Catania nel 1990 e losangelino d’adozione, il suo
viaggio dalle pendici dell’Etna a Hollywood è costellato di nomi
importanti della musica scritta per il cinema: “Ho avuto molti
mentori che hanno scommesso e creduto in me”, racconta all’ANSA.
“Ho cominciato a suonare il pianoforte a 5 anni, a 12 sono
passato alla batteria, a 14 ho preso in mano il basso e non l’ho
più mollato”, continua. Nel 2011, Le Metre vince una borsa di
studio per il college più prestigioso per chi vuole dedicarsi
alla musica, il Berklee di Boston. Si iscrive al corso di laurea
in basso, ma presto i suoi interessi virano verso le colonne
sonore .
“Dopo la laurea, sono arrivato qui per uno stage nello studio di
Joseph Trapanese”. È stato lui a fare il nome dell’italiano al
collega Dustin O’Halloran, che stava cercando un assistente
mentre lavorava a Lion – La strada verso casa. Nel 2022,
O’Halloran lo porta con sé a Londra per musicare la miniserie
The Essex Serpent, prodotta da Apple Tv, con Claire Danes
(Homeland) e Tom Hiddleston (Loki).
L’assistente al montaggio Aggela Despotidou si innamora
dell’album che Le Metre ha pubblicato da solista, Abroad, e lo
fa ascoltare al suo amico Misan Harriman, che sta preparando un
cortometraggio. “Parlava di qualcosa che mi sta molto a cuore.
La fragilità, il dolore non si giudica. Si accoglie e si
attraversa. Allora arriva la speranza”.
Ieri mattina Le Metre si è svegliato all’alba. Ha sentito in
diretta che The After è candidato al premio più ambito del
cinema. “Non sono nominato direttamente, ma la squadra di un
cortometraggio è come una famiglia. Tutti gli altri (tranne il
protagonista, David Oyelowo) vivono a Londra e quindi ho
scherzato con Misan: ‘Io sto a 10 minuti dal Dolby, se non vuoi
venire tu, mi sacrifico!”
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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