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Ultimo aggiornamento 24 Gennaio, 2024, 01:26:53 di Maurizio Barra
“Una ferita per tutta l’Italia e per
tutta la Sardegna in generale. Per chiunque abbia praticato lo
sport e lo ami è uno dei più grandi esempi di umanità, di valore
e di amore per la squadra e la maglia. Ha insegnato cosa voglia
dire sentirsi a casa e mi ha lasciato con il cuore distrutto”.
Nato in Lombardia, come Gigi Riva, ma sardo per le origini
paterne e per l’attaccamento all’Isola, Filippo Tortu è rimasto
profondamente colpito dalla scomparsa dell’attaccante eterno
simbolo del Cagliari.
“Io caratterialmente mi sono sempre sentito simile a lui –
dice ancora, dai microfoni di Radio Sportiva, lo sprinter oro
olimpico della 4X100 -, molto riservato ma allo stesso tempo
semplice nelle relazioni e nel rapporto con la città. Pur non
essendo nato in Sardegna come me, era diventato uno sardo vero,
e per me è stato e sarà ancora parte importante della mia vita”.
Infatti l’attaccamento alla maglia, e in questo caso al
Cagliari, non sono solo parole, ma un sentimento autentico.
“Questa è qualcosa che io provo tutti gli anni – sottolinea
Tortu -. Quando devo preparare una gara importante vado a farlo
in Sardegna, perché lì mi sento accolto e a casa e questo mi fa
stare bene. Non è una cosa scontata, la gente ti considera parte
integrante del popolo sardo e lui, Riva, ha provato le stesse
cose”. E poi “l’impresa di quello scudetto del 1970 è qualcosa
di straordinario e ancor di più è l’essere rimasto a Cagliari,
sottolineando come non ci sia solo una componente sportiva ma
anche di cuore, emozione e appartenenza”. “Riva non ho avuto mai
il piacere di conoscerlo, ma è stato uno sportivo che mi ha
affascinato molto. Se devo pensare a un momento che mi è rimasto
impresso – aggiunge -, forse dico il suo infortunio alla gamba
in Nazionale: ha fatto capire che non avrebbe mai tolto la gamba
nel difendere la maglia dell’Italia. Mi ha lasciato sempre molto
impressionato questo dare tutto per quello che si ama, qualcosa
che ogni sportivo dovrebbe avere bene in testa”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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