Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Usa, dopo sconfitta New Hampshire Haley sfida Trump a dibattito

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 25 Gennaio, 2024, 08:18:57 di Maurizio Barra

Sebbene sia sicuro di avere la nomination del Grand old party in tasca, il tycoon è irritato, e forse anche preoccupato, dalla sua rivale Nikki Haley che, galvanizzata dal successo presso gli elettori moderati e dal risultato superiore alle previsioni, non solo non ha voluto ritirarsi dalla gara ma vuole approfittare del vantaggio di giocare in casa al prossimo voto, il 24 febbraio, nella sua South Carolina. “Ha un cervello di gallina”, l’ha attaccata sul social media Truth a poche ore dalla vittoria con il 54,5% (12 delegati) contro il 43,3 (9 delegati). “Si è vestita da gran sera e ha parlato come se avesse vinto ma ha perso!”, ha incalzato Trump che forse sperava di vincere con un margine più alto, quel 20% previsto dai sondaggi della vigilia.

 

Il nervosismo di Trump potrebbe, però, essere causato anche da un altro “pericolo”, questa volta non interno, ma proveniente dai democratici. I quali, cominciano a temere che l’attuale presidente Joe Biden, peraltro forte di ricandidatura, possa non essere la scelta giusta per riconquistare la Casa Bianca. Il termometro, sussurrano alcuni osservatori, è con quanto poco entusiasmo la famiglia Obama si stia spendendo in queste ultime settimane per appoggiare colui che fu il vice di Barack, durante la sua storica presidenza. E non è detto che, in primavera Michelle decida di scendere in campo per le prossime elezioni.

 

A quel punto la partita, per Donald Trump, si farebbe molto più difficile, perché tutte le sue obiezioni sull’età e sulla presunta “inadeguatezza” di Biden per un secondo mandato andrebbero perdute. Non solo. Michelle Obama, per carisma, viene considerata da più parti come un avversario temibile, in grado di sbaragliare la campagna tutta all’attacco di Trump, che già non gode di buona stampa per i suoi toni, spesso criticati anche tra i Repubblicani. L’altra faccia della medaglia è che Michelle, appunto candidato forte, ricompatterebbe il versante conservatore, attualmente diviso in attesa del candidato vero da opporre, al momento, a Biden, considerato forse troppo frettolosamente battibile.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.