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Ultimo aggiornamento 26 Gennaio, 2024, 19:49:38 di Maurizio Barra
“E tra tutti gli interrogativi che
dopo quest’esperienza continueranno ad accompagnarmi per un bel
po’, ce n’è uno in particolare per il quale, mio malgrado, non
riesco a trovare neanche un principio di risposta: dove si trova
il coraggio di non lasciarsi incattivire dal dolore?”. E’ la
domanda che rimane dopo l’esperienza di una studentessa in
Giurisprudenza che ha partecipato al percorso con i detenuti dei
circuiti di Alta e Media sicurezza del carcere milanese di
Opera, appartenenti al “Gruppo della Trasgressione” che per
cinque sere, da novembre a ieri, hanno scavato nel loro animo
stimolati dalla lettura di “Delitto e castigo” di Fëdor
Dostoevskij.
Ieri hanno voluto “restituire” il risultato della loro
esperienza al pubblico nel teatro del penitenziario diretto da
Sergio Di Gregorio dove si è svolto “Aula Dostoevskij, Delitto e
castigo nel carcere di Opera”; appuntamento a cui ha partecipato
uno dei massimi conoscitori del romanziere russo, lo scrittore
Paolo Nori.
Il percorso è stato animato dallo psicoterapeuta Angelo Aparo
e dal pm Francesco Cajani e ha visto partecipare, oltre ai
detenuti, studenti universitari di Giurisprudenza, a magistrati
come l’ex pm capo dell’antiterrorismo Alberto Nobili, e
famigliari delle vittime di reato come Paolo Setti Carraro
(fratello di Emanuela, uccisa nel 1982 con il marito, il
generale Carlo Alberto Dalla Chiesa) e Marisa Fiorani (madre di
Marcella, uccisa dalla Sacra Corona Unita per impedirle di
testimoniare in un processo). Insieme avevano dato forma ad una
ri-lettura collettiva di “Delitto e castigo” guidata dal docente
di letteratura russa Fausto Malcovati.
Un’esperienza simile, “Conflitti della famiglia Karamazov”, è
previsto a breve anche nel carcere di Bollate.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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