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Ultimo aggiornamento 26 Gennaio, 2024, 04:04:14 di Maurizio Barra
“Un tributo e una testimonianza da
salvaguardare del sacrificio inferto, non solo alla comunità
ebraica, ma anche a molti cittadini”. Con queste parole oggi il
sindaco di Ancona Daniele Silvetti ha inaugurato in via Volturno
2 la pietra d’inciampo dedicata a Bruno Cagli (1904-1944), che
lì aveva abitato prima di essere deportato e ucciso dai nazisti
ad Auschwitz perché ebreo. Si tratta della prima delle quattro
Pietre promosse dal Comune per commemorare quest’anno
nell’ambito della Giornata della Memoria (27 gennaio) i martiri
del nazifascismo, che vanno ad aggiungersi alle 23 poste in
sette anni di celebrazioni di fronte alle abitazioni di
cittadini deportati. “Perché nell’ebraismo la vita è la cosa più
sacra che ci sia – ha detto il presidente della Comunità ebraica
Marco Ascoli Marchetti – e mantenere in vita la memoria vuol
dire mantenere in vita le persone”. Con loro presenti alla
celebrazione itinerante non solo rappresentanti dell’Anpi
(Associazione nazionale partigiani d’Italia) e dell’Anmig
(Associazione nazionale mutilati ed invalidi di guerra), ma
anche studenti, storici come Attilio Bevilacqua ed esponenti
delle famiglie, per far sì che questi crimini non vengano
dimenticati, ma studiati e tramandati di generazione in
generazione per restituire un’identità e una dignità a coloro
cui è stata brutalmente negata.
Come Clara Sereno (1911-1943) cui è stata dedicata una Pietra
in corso Garibaldi 40, ultima di cinque figli di un’agiata
famiglia di commercianti ebrei di Ancona, arrestata a Roma e
‘sparita’ nel nulla, una vicenda allo studio dello storico Dario
Biocca. Ma ci sono anche le pietre dell’antifascista e anarchico
Alvaro Pietrucci (1901-1945), in corso Carlo Alberto 68,
arrestato a Torino per le sue idee politiche durante gli
scioperi operai del marzo del ’44 per essere poi ucciso a
Gusen-Mauthausen, e quella dell’internato militare Lamberto
Morbidelli (1910-1943) in via Esino 90 Torrette, catturato in
Albania e deportato a Schleswing Holstein. A ricordarli c’erano
tra gli altri gli assessori Orlanda Latini, Marco Battino e
Antonella Andreoli, assieme allo storico Marco Labbate ed
esponenti di Anei (Associazione nazionale ex internati).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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