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Ultimo aggiornamento 26 Gennaio, 2024, 04:49:39 di Maurizio Barra
Claudio è un contadino, sua moglie
Ivana una sarta. Sono appassionati ballerini di tango e hanno un
grande sogno: ballare il tango a Buenos Aires. Claudio ha il
Parkinson, una malattia neuro-degenerativa incurabile. Venti
anni fa i dottori gli dissero che nell’arco di due anni sarebbe
finito su una sedia a rotelle. Oggi Claudio non solo cammina e
lavora nei campi, ma continua a ballare e si dedica a promuovere
la ricerca sui benefici del tango per i malati di Parkinson. La
storia di Claudio e Ivana ha ispirato il famoso compositore
lettone Arturs Maskats a comporre un tango insieme alla star
della fisarmonica Ksenija Sidorova.
E’ la storia vera di Claudio Rabbia e Ivana Revelli al centro
del documentario Il tango della vita, coproduzione Italia e
Lettonia diretta da Erica Liffredo e Krista Burāne. Sarà
presentato domenica 28 gennaio a Cuneo (in programmazione per 3
giorni) e poi dal 1 marzo in tutta Italia.
“Conosco Claudio da quando sono bambina. Negli ultimi cinque
anni sono diventata una presenza costante nella sua vita con
Ivana. Racconto le emozioni, le paure e i sogni di due persone
che lottano e ballano per la vita. L’incubo del Parkinson e il
sogno dell’Argentina si alternano in un crescendo di paura e
speranza, accompagnati dalla musica che Arturs Maskats sta
scrivendo per loro”, racconta Liffredo.
Diversi studi scientifici hanno evidenziato che le persone
affette da malattia di Parkinson possono stare meglio ballando
il tango. La ‘tango-terapia’ può rappresentare un valido aiuto
per i pazienti affetti da malattie motorie come il Parkinson per
migliorare il movimento e l’equilibrio, l’umore e la memoria,
attraverso continui stimoli sensoriali. Negli ultimi anni il
tango ha acquisito un ruolo tra gli strumenti a disposizione dei
neurologi e dei neuro-riabilitatori nella progettazione dei
trattamenti riabilitativi rivolti alla malattia.
Il film è nato da un progetto sviluppato all’interno di IDS –
Italian Doc Screenings, una produzione B&B Film con Rai Cinema,
in coproduzione con VFS Films, Media, MIC con il sostegno di
Film Commission Piemonte, realizzata con il sostegno del Fondo
regionale per il cinema Regione Lazio e col supporto di National
Film Centre of Latvia.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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