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Ultimo aggiornamento 26 Gennaio, 2024, 03:55:28 di Maurizio Barra
I social media sono come “una tossina ambientale” e rappresentano “un pericolo per la salute pubblica”. New York fa da apripista e diventa la prima grande città americana, probabilmente del mondo, a bollare le piattaforme come dannose per la “salute mentale”, soprattutto dei giovanissimi.
Nel suo annuale discorso sullo State of the City, il sindaco Eric Adams ha usato parole pesanti. “Non possiamo stare a guardare e consentire a Big Tech di monetizzare sulla privacy dei nostri figli e mettere a rischio la loro salute mentale”, ha tuonato, sottolineando che New York è la prima città degli Stati Uniti a prendere un’iniziativa simile nei confronti nei social media. “Così come è stato fatto con il tabacco e le pistole, tratteremo i social come un altro pericolo per la salute pubblica e ci assicureremo che le società tecnologiche si assumano la responsabilità dei loro prodotti”, ha aggiunto, impegnandosi a “correggere” una crisi che colpisce soprattutto bambini e teenager.
I dettagli delle iniziative da portare avanti saranno resi noti in un secondo momento ma c’è chi si augura che il sindaco reintroduca il proibizionismo di Michael Bloomberg che, da primo cittadino della Grande Mela, aveva vietato i telefonini nelle scuole pubbliche. Una legge poi mandata in pensione dal suo successore Bill de Blasio, che la bollò come antiquata. In attesa delle misure da seguire, le autorità hanno pubblicato un avvertimento in cui si illustrano una serie di misure che gli adulti possono adottare per promuovere un uso salutare dei social. Si raccomanda di non consentire l’accesso agli smartphone o ai social almeno fino a 14 anni e delineare un piano di famiglia con regole da adottare e rispettare sull’utilizzo delle piattaforme. Alle autorità statali e federali si chiede invece di proteggere i giovani dalle “pratiche predatorie” con politiche più stringenti.
I social di recente sono finiti nel mirino delle critiche per il ruolo giocato con le loro piattaforme sulla salute mentale dei giovani, e sono stati travolti da una serie di azioni legali. Il responsabile della salute pubblica dell’amministrazione Biden, Vivek Murhy, ha lanciato l’allarme lo scorso anno dichiarando che i social presentano forti rischi per i bambini, paventando l’ipotesi che ci possa essere un legame fra il tempo trascorso sui social e la depressione e l’ansa. Lo scorso ottobre Meta, la società di Mark Zuckerberg a cui fanno capo Facebook e Instagram, è finita nel mirino di 41 Stati americani che l’hanno accusata per le sue piattaforme in grado di “interferire sull’istruzione e la via di tutti i giorni” dei giovani.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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