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Tre donne ostaggio a Gaza in un nuovo video di Hamas

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Ultimo aggiornamento 26 Gennaio, 2024, 17:28:55 di Maurizio Barra

Hamas ha diffuso un nuovo video che mostra tre donne israeliane ostaggio a Gaza. La fazione islamica lo ha mostrato su Telegram, è stato fatto notare, il giorno stesso della decisione della Corte di giustizia dell’Aja che ha richiesto tra l’altro, l’immediata liberazione dei rapiti da Hamas. Il video è intitolato ‘Il tempo stringe’ e mostra una clessidra che si sta svuotando. Le tre donne – che dicono di essere tenute prigioniere ormai da 107 giorni – si esprimono con foga in ebraico, denunciano di essere state abbandonate dallo Stato il 7 ottobre e si rivolgono direttamente al premier Benyamin Netanyahu perché metta fine alla guerra e le riporti sane e salve alle loro famiglie, “prima che diventiamo altri cadaveri”. 

Karina Ariev, una soldatessa di 19 anni, afferma di essere stata rapita dalla base nel Kibbutz Nahal Oz: “Siamo costantemente sotto al fuoco, sotto attacchi, bombardamenti. Quasi mi avete ammazzata con i vostri bombardamenti. Come può accadere – domanda – che io oggi abbia più paura del mio Stato di quanto tema Hamas?” Con lei sono tenute prigioniere Danielle Gilboa, pure soldatessa di 19 anni, e Doron Steinbrecher, una donna di 30 anni residente nel Kibbuz Kfar Aza. Nei loro interventi accusano l’esercito di aver provocato la morte di alcuni ostaggi e sollecitano le famiglie ad organizzare manifestazioni di protesta. “Prima ci avete esposte al pericolo – esclamano assieme – poi ci avete abbandonato, vogliamo tornare a casa adesso”. In Israele questo video non è stato mostrato in quanto i media nazionali hanno deciso di non prestarsi a quello che definiscono “terrorismo psicologico” da parte di Hamas. 

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