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Ultimo aggiornamento 27 Gennaio, 2024, 19:44:45 di Maurizio Barra
Il primario “Leo poteva avere interesse a far superare la prova ai candidati a lui ‘vicini’ e considerati meritevoli, ma ciò che deve essere provato è che Leo rivelò a questi le domande“. Così la Corte di Cassazione motivando la sentenza dello scorso 3 ottobre, con cui aveva disposto un processo d’appello bis, per la sola ipotesi di reato di rivelazione di segreto d’ufficio, nei confronti di Livio Leo, di 60 anni, direttore della struttura di Ostetricia e ginecologia dell’Usl Valle d’Aosta. Il processo riguarda un concorso per medici ginecologi promosso dall’azienda sanitaria valdostana nella primavera del 2018. Leo – che era stato condannato in secondo grado a dieci mesi di reclusione per abuso d’ufficio e rivelazione di segreto d’ufficio – era presidente della commissione giudicatrice. Per quanto riguarda la contestazione di abuso d’ufficio, la Cassazione aveva annullato senza rinvio la condanna di Leo e quella a otto mesi di reclusione nei confronti di un altro medico, Enrico Negrone (64), in quanto il fatto non è più previsto dalla legge come reato. Già assolti “per non aver commesso il fatto” i quattro candidati che avevano superato la prima prova scritta, poi annullata dall’Usl. Secondo i supremi giudici della sesta sezione penale, la Corte d’appello di Torino aveva fatto discendere la prova “con un ragionamento indiziario instabile, fondato sulla singolarità del modo con cui la prova fu assunta e al fatto che i quattro ‘favoriti’ ottennero un punteggio alto. Si tratta di indizi che tuttavia non hanno una capacità dimostrativa del fatto ignoto da provare e cioè che quelle notizie riservate furono rivelate e che a rivelarle fu proprio l’imputato”.
“I giudici di merito – scrive la Cassazione – hanno assolto i candidati che parteciparono al concorso – non essendovi la prova che questi avessero ‘sollecitato la previa comunicazione delle prove’ – e che, secondo la prospettazione accusatoria, avrebbero beneficiato della rivelazione delle notizie coperte dal segreto da parte dell’imputato, e hanno invece fatto discendere il giudizio di responsabilità nei riguardi del ricorrente perché era stata ‘somministrata una prova diversa da quella prevista dal bando’ e per ‘aver prescelto gli argomenti fuori dai locali dell’Ausl, dove doveva avvenire il concorso e, quel che è peggio, ben sei giorni prima della prova e di aver confezionato 150 quesiti prima del giorno della prova’. In tale contesto la Corte ha ritenuto certo che la condotta di rivelazione sarebbe attribuibile al solo Leo e che detta prova discenderebbe sostanzialmente dal punteggio ottenuto in sede concorsuale dai quattro candidati ‘favoriti’, comunque estranei al reato”.
Per la Cassazione “non è chiaro” da “una parte, perché non sarebbero rilevanti i molteplici elementi di prova volti a dimostrare che le modalità con cui la prova scritta fu assunta non erano singolari e per ciò sospette, atteso che quel modo di espletamento era diffuso e praticato, e, dall’altra, quando e come Leo avrebbe rivelato il contenuto delle domande ai quattro candidati favoriti, in quali circostanze questi sarebbero venuti a conoscenza del contenuto delle prove e perché i candidati ‘favoriti’ non avrebbero potuto ottenere quei punteggi anche senza la rivelazione del contenuto delle domande”.
Il fascicolo della procura di Aosta era stato aperto nei primi mesi del 2018, a seguito di un esposto di Emily Rini, allora assessore regionale. Secondo gli inquirenti durante il concorso erano stati favoriti proprio i quattro candidati finiti a giudizio, che conoscevano Leo e che con lui avevano già curato pubblicazioni scientifiche. Erano stati gli unici a superare la prova contestata, dalla quale erano rimasti esclusi altri tre ginecologi.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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