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Ultimo aggiornamento 27 Gennaio, 2024, 08:07:32 di Maurizio Barra
“Milei ha tradito tutte le cose
migliori che l’Argentina ha prodotto nella sua storia, per
quello, da scrittore, se dovessi scegliere un posto dove
metterlo, sarebbe l’ultimo cerchio dell’Inferno dantesco,
appunto quello dei traditori”. Così Alberto Manguel, scrittore
nato a Buenos Aires e naturalizzato canadese, bibliofilo,
divulgatore e direttore dal 2020 dell’Espaço Atlântida, il
Centro di ricerca sulla storia della lettura a Lisbona, giunto a
Udine per ritirare il Premio Internazionale Nonino 2024, che gli
sarà consegnato domani nella cerimonia ufficiale a Ronchi di
Percoto.
“Sul futuro del Paese sono molto pessimista – ha continuato –
Questo governo sta uccidendo i tutti i fermenti culturali, e
questo è grave se pensiamo che uno scrittore come Dany
Laferrière, dopo l’ultimo terremoto ad Haiti, alla domanda che
cosa rimane quando tutto è distrutto, ha risposto che rimane la
cultura”. Manguel accoglie il premio Nonino “con umiltà, stupore
e riconoscenza, quasi non sento di meritare tanta generosità”.
“Oggi scrivo per le stesse ragioni per cui ho sempre scritto –
ha spiegato – sono prima di tutto un lettore e le parole che uso
sono quelle che trovo nella mia biblioteca, quelle che mi
sollecitano delle risposte. Ho scritto una storia della lettura
e dico che quando nel mondo accadono catastrofi o cose belle, la
nostra personale biblioteca risponde a questo, e ci parla con
parole capaci di descrivere l’esperienza presente”.
Continueranno a esistere i libri? “Se noi faremo una brutta
fine, la farà anche il libro, che è una scoperta che definisce
la storia dell’umanità, come la ruota o la lama: è una delle
cose perfette che abbiamo inventato e il suo destino è legato al
nostro”. Manguel sta scrivendo l’ultimo capitolo di un libro che
ha dedicato “al dialogo con i miei morti, le persone morte che
sono state importanti per la mia vita. Prima di morire – ha
concluso – voglio completare questa mia particolare
autobiografia”. Il titolo dell’opera, ancora provvisorio, è
“Catabasi”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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