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Ultimo aggiornamento 27 Gennaio, 2024, 00:14:18 di Maurizio Barra
Il 28 gennaio 1994, trent’anni fa, una granata esplosa a Mostar, in Bosnia, uccideva il giornalista Marco Luchetta, l’operatore Alessandro Saša Ota e il tecnico di ripresa Dario D’Angelo, tutti e tre della Sede Rai del Friuli Venezia Giulia, inviati sul fronte della guerra nella ex Jugoslavia. Nell’anniversario della loro morte la Struttura Programmi Italiani della Sede Rai del Fvg dedica loro il documentario “Mostar, trent’anni e oltre” di Piero Pieri con la collaborazione di Alessandro Spanghero e le riprese di Gianni Toffolutti. Il documentario andrà in onda domenica 28 gennaio alle 9.15 su Rai 3 regionale e alle 00.30 su Rai 3 nazionale (disponibile anche su RaiPlay, con replica mercoledì 31 gennaio alle 21.20 su Rai 3 bis; canale 810). Il documentario propone 13 testimonianze di chi ha conosciuto i tre inviati, comprese quelle dei familiari che raccontano l’intimità dei propri sentimenti, le interviste ai colleghi che, negli anni ’90, lavorarono nelle zone di guerra nella ex Jugoslavia. Testimonianze che riportano lo spettatore italiano al conflitto e alle tensioni tra le popolazioni italiane di confine. “Il lavoro dei corrispondenti e delle troupe che attraversarono i conflitti tra sloveni, croati, serbi, bosniaci, kosovari fu rischioso, ma determinante per la conoscenza di quella guerra feroce e difficilissima da capire nelle dinamiche e nelle motivazioni – riporta una nota della Rai – La loro esperienza di fine ‘900 determinò, inoltre, un cambio di passo nel mestiere del giornalismo di guerra che, fino a quel momento, in Italia non aveva tradizione e che dovette adattare in fretta modalità di organizzazione e di sicurezza”. Quel tragico fatto fu la spinta per la nascita della Fondazione Luchetta, Ota, D’Angelo, Hrovatin che, in questi trent’anni, ha accolto e curato centinaia di bambini vittime con le loro famiglie di conflitti e in gravi condizioni di necessità. La Rai sottolinea “il fermo rifiuto della violenza”. Per questo le testimonianze raccolte “incarnano un potente antidoto all’ignoranza e all’orrore della guerra”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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