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Ultimo aggiornamento 27 Gennaio, 2024, 18:39:10 di Maurizio Barra
AGI – Non è solo una questione di titoli Slam e di record. Con i suoi 43 anni, la pancetta prominente e la barba già imbiancata, vincendo il suo primo Slam Rohan Bopanna è diventato il tennista più anziano incoronato numero uno del mondo. Ma anche il testimonial di tutti quelli che, superati gli anta, si ostinano a presentarsi in campo nonostante il fisico non sia piu’ quello di una volta. Magari scattando meno sulle palle corte, al grido di “tuaaa” rivolto al compagno.
A Bopanna, come ha raccontato scherzando, basta un “Tu, io non vado fin la’”. Il suo partner Matthew Ebden sapeva già che correre era affar suo, il contributo di Bopanna (e che contributo) sta nella strategia, nel tocco e ovviamente nel gioco al volo.
In singolare è stato numero 213
Specialista di doppio (questo Australian Open è stato il suo 61 Slam giocato, mentre in singolare il suo best ranking si è fermato alla 213 posizione), sei anni fa ha vinto il misto al Roland Garros con Gabriella Dabrowski ed era arrivato alla sfida per il titolo maschile allo US Open anche nel 2010 insieme al pakistano Aisam-ul-Haq Qureshi.
I due, soprannominati “Indo-Pak Express” e portatori di un messaggio di pace fra due nazioni in costante conflitto per il controllo della regione del Kashmir, persero in finale contro i gemelli Bob e Mike Bryan ma furono insigniti del titolo “Campioni di pace” da “Peaceand Sport” organizzazione sotto il patronato del principe Alberto di Monaco.
Cartilagini ridotte a zero
Tanta classe, in campo e fuori ha dovuto vedersela con le articolazioni: Bopanna nella vita ha avuto parecchi infortuni alle ginocchia, che con la complicità dell’usura, gli hanno ridotto a zero le cartilagini. Per rimettersi in sesto si è affidato alla fisioterapista Rebecca e, sul modello Djokovic, ai bagni di ghiaccio, ma c’è stato un periodo in cui aveva pensato al ritiro.
Lo stop imposto dalla pandemia però gli ha fatto scoprire lo yoga (lyengar yoga per l’esattezza) al quale ha unito lunghe camminate, con sessioni da 90 minuti per quattro volte alla settimana che, ha spiegato, hanno miracolato le sue ginocchia, insieme a parecchio stretching. La pancetta e il fisico da lanciatore di coriandoli però sono rimasti. Ma per “braccio d’oro” Bopanna non sono un problema. E servono a farne il modello perfetto per i giocatori da circolo.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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