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Ultimo aggiornamento 28 Gennaio, 2024, 22:11:57 di Maurizio Barra
Da Nicola Pietrangeli a Jannik Sinner, passando per Adriano Panatta, e i tronfi al femminile di Francesca Schiavone e Flavia Pennetta. Dopo 48 anni dall’ultimo slam maschile vinto da un azzurro (Panatta nel 76 a Parigi) arriva quello dell’altoatesino che si è aggiudicato in cinque set, in rimonta, su Daniil Medvedev l’Open d’Australia a impreziosire il bottino di vittorie del tennis italiano nei grandi tornei dello slam. Il primo a mettere il sigillo tricolore fu Pietrangeli, al Roland Garros nel 1959, ripetendosi poi l’anno successivo sempre nel torneo parigino, dove peraltro aveva sfiorato la gloria tanti anni prima, nel 1932, Giorgio De Stefani, battuto in finale dall’idolo di casa Henri Cochet.
Pietrangeli, invece, centrò l’obiettivo alla prima finale, battendo in quattro set il sudafricano Ian Vermaak. Gliene occorsero invece cinque, l’anno dopo, per battere il cileno Luis Ayala, con un 6-3 nella partita decisiva. In quegli anni, l’azzurro re della terra battuta era considerato dal giornalista Lance Tingay il numero 3 del mondo. Dovevano passare altri anni, ben 16, prima che il testimone del successo, sempre a Parigi, fosse raccolto da Adriano Panatta, che nel 1976 battè lo statunitense Solomon in quattro set, eliminando lungo il percorso per la finale anche Bjorn Borg.
Nel singolare femminile, l’Italia ha vissuto il giorno più indimenticabile, a livello Slam: la prima finale tutta italiana allo US Open 2015, vinta da Flavia Pennetta in due set su Roberta Vinci, ma nella storia il primo Slam azzurro al femminile, fu vinto nel 2010 da Francesca Schiavone, ‘ovviamente’ al Roland Garros, sull’australiana Samantha Stosur.
Ma a mettere la loro firma sugli slam ‘azzurri’ sono stati anche i doppisti: Simone Bolelli e Fabio Fognini hanno trionfato agli Open d’Australia del 2015, battendo in due set la coppia francese Herbert- Mahut. Prima di quel successo, si registrava un solo titolo per l’Italia nei major in doppio maschile, il Roland Garros 1959 di Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola, che superarono gli australiani Emerson e Fraser in tre set, con un notevole 14-12 in quello decisivo.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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