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Ultimo aggiornamento 28 Gennaio, 2024, 21:12:23 di Maurizio Barra
AGI – In pochi, dopo quel doppio 6-3 iniziale, avrebbero previsto ciò che invece è successo dopo: che, come un golem, risorgesse dalle sue ceneri scrollandosi di dosso la pesantezza che per un’ora e mezza aveva contraddistinto la sua testa e le sue gambe, in rigoroso ordine d’importanza. E invece uno stupefacente Jannik Sinner ha battuto in rimonta Daniil Medvedev (3-6 3-6 6-4 6-4 6-3) conquistando gli Australian Open e il suo primo Slam.
L’ultimo italiano a vincere uno dei quattro titoli che compongono il Grande Slam era stato Adriano Panatta 48 anni fa al Roland Garros. Il successo di Jannik è arrivato dopo un match di impressionante durezza che si è risolto soprattutto sul piano fisico ma non solo: l’italiano ha perso i primi due parziali pagando forse più di quanto ci si aspettava (considerando la sua ormai proverbiale capacità di mantenere alta la concentrazione in qualunque situazione di gioco) il fatto di disputare la prima finale Slam della carriera.
E invece Sinner ha atteso pazientemente che il russo iniziasse a pagare la stanchezza che inevitabilmente avrebbe patito dopo aver dovuto vincere al quinto set ben tre degli incontri che lo avevano portato alla finale. Ha accettato di non essere in una di quelle giornate in cui ogni scelta è quella giusta e, fattore determinante, ha metabolizzato in fretta il fatto di essere stato sorpreso dalla scelta tattica del russo: giocare molto più vicino del solito alla linea di fondo, asfissiare l’avversario con un ritmo altissimo e appena possibile conquistare la rete dove si è esibito in una galleria di tocchi e volee acrobatiche come forse mai gli è successo in carriera.
Sinner, che ha tenuto incollati al televisore milioni di italiani per tre ore e 44 minuti, dalle 9.30 al pranzo della domenica (posticipato per l’occasione) è stato il grande protagonista di un evento che non si verificava dai fausti tempi delle seconde manche di gigante e speciale di Coppa del Mondo di sci disputate da Alberto Tomba. Ha via via conquistato campo dopo aver capito che la sua unica possibilità era ridiventare più medvedeviano di Medvedev dopo che per un’ora e mezza il russo era stato assai più sinneriano di Sinner. Il segno della sua stabilità mentale è arrivato dal servizio: con la prima per lunghe fasi del match al di sotto del 50% è stato capace di alzare medie ed efficacia rispedendo il russo indietro: nel campo e nella storia del match.
Quinto italiano a conquistare un titolo Slam dopo Nicola Pietrangeli (due volte a Parigi nel ’59 e ’60), Adriano Panatta (Parigi nel ’76), Francesca Schiavone (Parigi nel 2010) e Flavia Pennetta (New York nel 2015), primo italiano di sempre a vincere a Melbourne, tennista più giovane a imporsi down under dopo Novak Djokovic che ce la fece nel 2008 quando ancora doveva compiere 21 anni: la meravigliosa storia di Jannik Sinner è solo all’inizio. E l’Italia ha trovato un idolo sportivo che rappresenta anche un simbolo nuovo. “Auguro a tutti bambini di avere dei genitori come i miei che mi hanno sempre lasciato la libertà di scegliere”.
È facile prevedere che da oggi Jannik Sinner sia il livello di modello per le generazioni più giovani e per le loro famiglie. Una boccata di ossigeno per tutta l’Italia, non solo quella dello sport.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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