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Ultimo aggiornamento 28 Gennaio, 2024, 22:01:39 di Maurizio Barra
AGI – “Haiti è vittima di barbarie simili a quelle delle zone di guerra”. Lo aveva ribadito, solo pochi giorni fa, il ministro degli Esteri dell’isola caraibica, Jean Victor Geneus intervenendo al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, al Palazzo di Vetro. Ma le sue parole, confermate da numeri di omicidi e rapine, raddoppiati nel giro dell’ultimo anno, non hanno evidentemente sortito l’effetto sperato. In una sentenza emessa venerdì un tribunale keniota – l’unico Paese che si era detto disponibile a guidare una missione Onu di polizia per arginare la violenza nella martoriata isola – ha definito “illegale” l’eventuale dispiegamento della polizia del Kenya, mettendo di fatto a rischio il futuro della missione internazionale che era stata richiesta da Port-au-Price per affrontare l’emergenza delle gang criminali.
During todays’ UNSC Briefing on Haiti, @AmbMKimani stressed crucial actions for the missions’ success: ➡️Ensure robust support for MSS with adequate funds, equipment, and logistics. ➡️ Haiti’s leaders must unite for credible and inclusive elections, supported by CARICOM. pic.twitter.com/7g6HFGYYkq
— Permanent Mission of Kenya to the UN (@KenyaMissionUN) January 25, 2024
Il governo del Kenya ha promesso di impugnare la sentenza ma è indubbio che la decisione dei giudici, presa sulla scia del dibattito politico interno e delle preoccupazioni per il coinvolgimento in quel difficile contesto, lasciano Haiti in una situazione ancor più grave d’incertezza. L’aiuto internazionale era stato invocato a lungo dal governo e, finalmente, il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha approvato la missione all’inizio di ottobre. Un via libera arrivato dopo mesi di omicidi di Stato, esecuzioni sommarie per strada, epidemie e danni incalcolabili provocati dal cambiamento climatico, sullo sfondo del catastrofico terremoto del 2010 (da cui l’isola non si è mai realmente ripresa)
AFP – La Capitale, Port-Au-Prince
Il dietrofront della Corte Suprema del Kenya sulla missione, secondo molti osservatori, sarebbe stato influenzato anche dalla decisa reazione dell’opposizione al governo di Nairobi, che si è detto pronto “a dar battaglia” contro il coinvolgimento del Paese nella missione Onu. Il contingente in questione, peraltro, sarebbe stato ‘leggero’ (si parla di un migliaio di poliziotti che avrebbero dovuto aiutare le forze locali a contenere la violenza delle bande armate) ma il giudice kenyota Enock Chacha Mwita ha comunque dichiarato che “qualsiasi decisione da parte di un organo statale o di un funzionario statale di dispiegare agenti di polizia ad Haiti…è contrario alla Costituzione e alla legge ed è quindi incostituzionale, illegale”. Di conseguenza, l’ordinanza emessa “vieta il dispiegamento di forze di polizia ad Haiti o in qualsiasi altro Paese”, ha dichiarato l’Alta Corte.
Il presidente del Kenya William Ruto, ha continuato a difendere “la missione di pace in un paese devastato dall’eredità del colonialismo” mentre il governo ha ribadito “il suo impegno a rispettare i suoi obblighi internazionali”. Resta tuttavia il fatto che il ‘no’ della Corte Suprema posticipa a data ancora da definire (c’è chi parla anche di anni) un intervento quanto mai necessario. “Il popolo haitiano – aveva dichiarato Geneus al Palazzo di Vetro – non ce la fa più: ogni giorno che passa senza la forza multinazionale, il Paese è sempre più in mano alle gang criminali“.
L’ex colonia francese, il paese meno sviluppato dell’emisfero settentrionale, è stato paradossalmente uno dei 51 Stati che hanno dato vita all’Onu nel 1945.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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