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Ultimo aggiornamento 28 Gennaio, 2024, 09:14:17 di Maurizio Barra
AGI – I tempi in cui Daniil Medvedev era una sorta di avversario tabù per Jannik Sinner oggi sembrano lontanissimi. Eppure sono scivolati via solo pochi mesi: i tempi sono cambiati nell’ottobre scorso a Pechino quando Jannik, dopo sei sconfitte consecutive, annichilì il russo guardandolo per la prima volta dritto negli occhi, senza più alcun atteggiamento remissivo.
Il numero 3 del mondo (il russo) e il 4 (l’azzurro) si ritrovano dalle nostre 9,30 del mattino, nella finale dell’Australian Open, per la prima volta sulla distanza lunga dei tre set su cinque. E Jannik ci arriva con addosso il peso del favorito. In primis perché l’assoluta autorevolezza con cui è arrivato a questo traguardo (un solo set perso, contro Djokovic) fa pensare che a tutt’oggi Jannik sia il giocatore più forte del pianeta e che quindi non esista un avversario capace di opporsi a lui con efficacia.
In secondo luogo perché da quel match cinese l’altoatesino ha battuto il russo in altre due occasioni, a Vienna e alla Finals di Torino, e ci è riuscito sempre giocando un tennis diverso. Mentre a Pechino e Vienna ha sorpreso l’avversario conquistando campo progressivamente, impedendogli di trovare ritmo e chiudendo spessissimo il punto a rete, a Torino invece Jannik è stato più medvediano di Medvedev: accettando il suo gioco e superandolo sul suo terreno.
Il russo è più o meno lo stesso di un paio di mesi fa. Ha palesato una certa tendenza “nuova” a non disputare tutto l’incontro con le spalle attaccate ai display pubblicitari di fondo campo ma la sua forza resta quella di chi riesce a essere risolutivo anche con colpi giocati da lontanissimo. Tuttavia le armi principali del russo da cui Sinner dovrà guardarsi sono la perseveranza e la maggiore esperienza del russo a gestire incontri che sia decidano al quinto set.
Quest’anno a Melbourne il numero tre del mondo ha già vinto tre incontri al quinto. In due occasioni (contro Rusuvuoori e Zverev) rimontando uno svantaggio di due set a zero. Un cammino che, se da un lato può far pensare che la riserva di energie del russo sia inferiore a quella di Sinner, dall’altro è prova di una determinazione feroce che l’azzurro dovrà tentare di disinnescare.
Sulla carta la soluzione sembra semplice: applicare lo schema-Pechino e aggredire il russo in modo da impedire al match di protrarsi troppo a lungo. In realtà potrebbe non essere così semplice perché sempre di una finale Slam stiamo parlando, e considerando pure che si tratta della prima per l’azzurro, il carico emotivo che Sinner dovrà reggere sulle sue pur possenti spalle non sarà leggero.
In più Jannik dovrà lasciare assolutamente fuori dagli ingressi di Melbourne Park il ricordo di due match Slam conclusi al quinto set, giocati però a New York che hanno lasciato ferite di una certa entità. Quello del 2022 contro Alacaraz perso dopo non aver sfruttato un matchpoint e quello dell’anno scorso contro Zverev. Incontri diversi fra loro ma che dimostrano come quando si arriva in vista del traguardo dopo lunga maratona cambia tutto o quasi.
E quel terreno potrebbe essere per Jannik quello più difficile da gestire. E poi c’è l’entusiasmo e questa sì potrebbe rivelarsi per il nostro la carta vincente. Jannik è felice di dedicare la sua vita al tennis e si vede. E se riuscirà a far sì che questa gioia sia l’elemento predominante del suo match allora partirà ulteriormente avvantaggiato. Sinner ha tutto per far esplodere l’Italia di felicità. Il che, visti i tempi, certamente non è poco.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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