Aggiornamenti, Calcio, Notizie, Sport, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Sinner: coach Vagnozzi "bravo Jannik, che forza d'animo"

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 28 Gennaio, 2024, 23:45:48 di Maurizio Barra

“Una vittoria stupenda, non so che
dire. Forse devo ancora metabolizzare tutto”. E’ soddisfatto
Simone Vagnozzi che ai microfoni di Supertennis commenta il
trionfo di Jannik Sinner. “E’ un’emozione grandissima vincere
una partita così, una finale Slam due set a zero sotto, contro
un Medvedev che onestamente giocava un tennis incredibile – le
parole del coach dell’altoatesino -. Jannik è stato bravissimo e
se lo è meritato perché ha avuto una forza d’animo bestiale”.

   
“Ci aspettavamo che Medvedev partisse forte e aggressivo
perché arrivava da un torneo lungo, quindi sapevamo che lui non
avrebbe voluto allungare troppo gli scambi – ha aggiunto -.

   
Però, onestamente, non ci aspettavamo che potesse farlo così
bene, perché un Medvedev così sulla riga di fondo, che serve
l’85% di prime palle: praticamente gli errori non c’erano,
quindi Jannik si è trovato un po’ in difficoltà. Non è partito
benissimo, soprattutto al servizio, ma ci poteva stare in una
finale Slam che ci fosse un po’ più di tensione. Sul 5-1 del
secondo set, quando Jannik ha brekkato Medvedev è cambiata
l’inerzia”.

   
“Noi con Jannik ci lavoriamo tutti i giorni, sappiamo che
gran lavoratore sia e che livello abbia. – ha proseguito
Vagnozzi -. Sapevamo quanto potesse fare bene qui in Australia
ma, come avevamo detto, non eravamo venuti qui con il tarlo di
doverlo vincere per forza questo Slam ma solo di voler andare il
più avanti possibile e di vivere ogni partita come fosse una
finale. Poi naturalmente quando in finale ci arrivi vuoi vincere
e… niente, l’emozione è grandissima e, ripeto, devo ancora un
po’ metabolizzare”.
“Adesso sicuramente la prima cosa da fare è recuperare.

   
Cercare di prendere tutta la fiducia che si può prendere da
questo torneo – ha concluso -. Poi rimettere i piedi a terra e
lavorare: l’anno è appena iniziato, è lungo, e quindi dobbiamo
da una parte prendere tutto quello che c’è di buono e dall’altra
rimetterci subito all’opera perché qua non ti regala niente
nessuno. Come si festeggerà? Una bella mangiata, un po’ di
alcool… così magari domani sull’aereo dormiamo tutto il
tempo”.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.