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Ultimo aggiornamento 29 Gennaio, 2024, 09:27:45 di Maurizio Barra
AGI – Le armi usate da Hamas negli attacchi del 7 ottobre e nella guerra a Gaza provenivano da una fonte improbabile: lo stesso esercito israeliano. Funzionari dell’esercito e dell’intelligence israeliani sono giunti a questa conclusione, citata in un reportage del New York Times, dopo che per anni gli analisti hanno indicato le vie del contrabbando sotterraneo per spiegare come Hamas sia rimasto così pesantemente armato nonostante il blocco militare israeliano della Striscia di Gaza. Di recente servizi di intelligence hanno mostrato fino a che punto Hamas sia stato in grado di costruire molti dei suoi razzi e armi anticarro utilizzando le migliaia di munizioni inesplose nei bombardamenti di Israele su Gaza. Hamas sta anche armando i suoi combattenti con armi rubate dalle basi militari israeliane.
Le informazioni raccolte durante mesi di combattimenti hanno rivelato che, così come le autorità israeliane hanno valutato erroneamente le intenzioni di Hamas prima del 7 ottobre, hanno anche sottovalutato la sua capacità di ottenere armi. “Gli ordigni inesplosi sono la principale fonte di esplosivi per Hamas”, ha affermato Michael Cardash, ex vice capo della divisione artificieri della polizia nazionale israeliana e consulente della polizia israeliana. “Stanno tagliando bombe israeliane e proietti di artiglieria e molte vengono usate e riutilizzate per bombe e razzi”.
Gli esperti di armi affermano che circa il 10% delle munizioni in genere non riescono a esplodere, ma nel caso di Israele la cifra potrebbe essere più alta. L’arsenale di Israele comprende missili dell’era del Vietnam, da tempo abbandonati dagli Stati Uniti e da altre potenze militari. Il tasso di fallimento di alcuni di questi missili potrebbe raggiungere il 15%, ha detto un ufficiale dell’intelligence israeliana al New York Times. Anni di bombardamenti sporadici e il recente martellamento di Gaza hanno disseminato l’area di migliaia di tonnellate di ordigni inesplosi che aspettano solo di essere riutilizzati. Una bomba da 340 chili che non riesce a esplodere può essere trasformata in centinaia di missili o razzi.
I funzionari israeliani sapevano già prima degli attacchi di ottobre che Hamas avrebbe potuto recuperare alcune armi di fabbricazione israeliana, ma la portata ha sorpreso sia gli esperti di armi che i diplomatici. Le autorità israeliane sapevano anche che i loro arsenali erano vulnerabili ai furti. Un rapporto militare dell’inizio dello scorso anno rilevava che migliaia di proiettili e centinaia di armi da fuoco e granate erano stati rubati da basi scarsamente sorvegliate. Da lì, afferma il rapporto, alcune sono finite in Cisgiordania, altre a Gaza attraverso il Sinai. Ma il rapporto si concentrava sulla sicurezza militare. Le conseguenze sono state trattate quasi come un ripensamento: “Stiamo alimentando i nostri nemici con le nostre stesse armi”, si legge in una riga del rapporto, visionato dal New York Times.
Le conseguenze sono diventate evidenti il 7 ottobre. Alcune ore dopo che Hamas aveva sfondato il confine, quattro soldati israeliani hanno trovato appesa alla cintura di un miliziano ucciso fuori dalla base militare di Reim una granata su cui era visibile una scritta in ebraico.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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