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Ultimo aggiornamento 30 Gennaio, 2024, 01:13:20 di Maurizio Barra
Si chiama FiloBot ed è il robot capace di allungarsi e muoversi come una pianta rampicante, grazie alla tecnica di stampa 3D direttamente integrata nel suo corpo cilindrico. E’ l’ultimo arrivato della generazione dei robot pianta, nata grazie alla ricerca del gruppo di Barbara Mazzolai, dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. Descritto sulla rivista Science Robotics, anche FiloBot è stato messo a punto dallo stesso gruppo di ricerca e realizzato nell’ambito del progetto europeo GrowBot, coordinato da Mazzolai. Fra le possibili applicazioni ci sono il monitoraggio ambientale, per esempio con la misura dell’inquinamento in aree pericolose e l’esplorazione di ambienti naturali difficili da raggiungere e sconosciuti, nei quali è difficile prevedere un percorso esatto.
Le piante “si muovono continuamente in modo mirato, efficace ed efficiente, ma su una scala temporale non facilmente percepibile dall’essere umano” commentano Mazzolai, che all’Iit è direttore associato per la Robotica e capo del laboratorio di Robotica soffica bioispirata, ed Emanuela Del Dottore, prima autrice dello studio. “Per spostarsi da un punto all’altro, le piante devono crescere e adattare continuamente il proprio corpo alle condizioni ambientali esterne”, proseguono le due ricercatrici.
L’idea del robot rampicante è nata osservando le piante, che si muovono grazie alla divisione cellulare e l’allungamento alle estremità dei germogli e delle radici. Anche FiloBot cresce da una delle estremità, grazie a un filo di termoplastica che gira intorno all’asse del suo corpo, adattandone la forma all’ambiente sulla base degli input che riceve dai suoi sensori. Grazie a questi ultimi, il robot percepisce la forza di gravità e analizza le caratteristiche della luce, determinando così la direzione in cui crescere: per questo motivo FiloBot non si sviluppa mai nello stesso modo, ma ogni volta assume una configurazione diversa a seconda degli stimoli che riceve dall’ambiente.
Questa è anche una dimostrazione della grande capacità di adattarsi che ha questo robot, che può quindi muoversi in ambienti diversi, riducendo al minimo i costi di costruzione per i ridotti consumi di energia e materiale
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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